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23/09/2017 ore 18.13
Cronaca

Botricello, morì dopo lite stradale. Nuova accusa per l’indagato

Il giovane ventisettenne nel luglio scorso, avrebbe colpito la vittima con un calcio, portandola dopo giorni di coma alla morte. Ora le accuse passano da lesioni gravissime a omicidio preterintenzionale

di Redazione

Angelo Viscomi, ventisettenne di Belcastro, è destinatario di una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere dopo la lite intercorsa tra lui e un pedone lo scorso 21 luglio. Vittima era Salvatore Gidari, ferroviere di 56 anni deceduto dopo 23 giorni di coma.

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Come riporta l’agi, secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Botricello e della Compagnia di Sellia Marina, intervenuti dopo l'allarme lanciato da alcuni passanti, l'uomo avrebbe urlato qualcosa all'automobilista che non si era fermato per dare la precedenza. A quel punto il giovane avrebbe arrestato la sua corsa, invertendo senso di marcia, scagliandosi contro il cinquantaseienne con un violento un calcio. L'uomo sarebbe caduto a terra sbattendo la testa, venendo trasportato in ospedale in prognosi riservata, dove inutili sono state le cure.

 

L’accusa ora è cambiata, trasformandosi in omicidio preterintenzionale.