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17/02/2026 ore 18.34
Cronaca

Cadaveri sulle coste del Tirreno cosentino, si ipotizza siano migranti caduti in mare da un’imbarcazione

La Procura di Paola indaga sul ritrovamento di tre corpi senza vita a Paola, Scalea e Amantea. Oggi il quarto rinvenimento a Tropea

di Redazione Cronaca
La scientifica sul luogo del ritrovamento a Paola

L'ipotesi più probabile riguardo il rinvenimento di tre cadaveri in dieci giorni lungo le coste del Tirreno cosentino è che si tratti di migranti caduti in mare da qualche imbarcazione, forse naufragata senza che nessuno ne fosse a conoscenza, per poi essere trascinati a riva dalle forti mareggiate di questi giorni. È l'ipotesi su cui sta lavorando la Procura della Repubblica di Paola, secondo quanto riferito dallo capo dell'ufficio Domenico Fiordalisi.

«Al momento - ha detto il magistrato - non abbiamo elementi per collegare i ritrovamenti dei tre cadaveri a un naufragio in particolare e nel caso, non potrei diffondere dettagli in merito».

Negli ultimi 10 giorni, lungo il Tirreno cosentino, si sono verificati 3 ritrovamenti: il primo a Scalea, lo scorso 8 febbraio, ad Amantea, quattro giorni dopo, e a Paola, questa mattina.

Il Tirreno in tempesta restituisce un cadavere a Tropea, sono quattro quelli rinvenuti negli ultimi dieci giorni 

Sempre oggi, il cadavere di una donna è stato avvistato in mare di fronte alla spiaggia "Le Roccette" a Tropea, nel Vibonese.

Il Tirreno in tempesta restituisce un cadavere a Tropea, sono quattro quelli rinvenuti negli ultimi dieci giorni 

La procura paolana ha disposto l'autopsia sulle salme rinvenute sulle spiagge del Tirreno cosentino. Si indaga sulla causa dei decessi e su eventuali segni di violenza sui corpi. Accertamenti, inoltre, sono in corso di svolgimento per tentare di risalire all'identità dei deceduti.

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