Sezioni
Edizioni locali
30/07/2026 ore 11.11
Cronaca

Caos treni al Nord: incendio a Verona e intervento dei vigili del fuoco a Milano, ritardi fino a tre ore

Pesanti criticità per la circolazione ferroviaria: limitazioni di percorso, cancellazioni e tempi di percorrenza aumentati. Coinvolti anche i convogli diretti in Calabria

di Redazione Cronaca

Giornata di pesanti disagi per chi viaggia in treno nel Nord Italia. La circolazione ferroviaria è stata fortemente rallentata da una serie di criticità che hanno interessato contemporaneamente i nodi di Milano, Verona e Firenze, con ritardi che in alcuni casi hanno raggiunto le tre ore, oltre a cancellazioni e deviazioni dei convogli.

A Milano, la situazione è risultata particolarmente complessa nella stazione di Porta Garibaldi, dove un intervento dei vigili del fuoco al binario 20, in seguito a un principio d'incendio che ha provocato una densa colonna di fumo nero, ha imposto limitazioni alla circolazione. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato che i treni del nodo milanese possono registrare ritardi fino a 60 minuti o variazioni di percorso.

Ai rallentamenti nel capoluogo lombardo si sono sommati gli effetti dei lavori di potenziamento infrastrutturale programmati nel nodo di Firenze, in corso dalle 23 del 26 luglio fino alle 11 del 30 luglio. Gli interventi interessano i treni Alta Velocità e Intercity delle relazioni Torino-Milano-Verona-Venezia e quelli da e per Roma, Salerno e Reggio Calabria, con limitazioni di percorso, cancellazioni e tempi di percorrenza aumentati fino a 180 minuti. 
Incendio

Ulteriori problemi si sono verificati sulla linea Milano-Venezia. Dalle 4.10 del mattino la circolazione è stata sospesa tra Verona Porta Nuova e Verona Porta Vescovo a causa di un incendio che, secondo quanto appreso, sarebbe stato appiccato da una persona con disturbi mentali. Sul posto sono intervenuti i tecnici di Rfi e i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l'infrastruttura e consentire il ripristino del servizio.

L'interruzione ha comportato la deviazione e la cancellazione di alcuni treni dell'Alta Velocità, con ritardi fino a 120 minuti. Le modifiche riguardano in particolare le Frecce sulle direttrici Venezia-Milano, Venezia-Torino, Milano-Udine e viceversa.

Per limitare i disagi, alcuni treni regionali sono stati instradati sui percorsi alternativi via Nogara, Monselice e Isola della Scala, mentre Trenitalia ha attivato servizi sostitutivi con autobus. I convogli deviati percorrono l'itinerario alternativo tra Padova e Verona via Castelmaggiore e non effettuano fermata a Vicenza. Per i passeggeri diretti o in partenza dal capoluogo berico sono stati predisposti collegamenti su gomma, mentre chi è diretto a Treviso Centrale, Conegliano, Pordenone e Udine può proseguire il viaggio utilizzando i primi treni disponibili da Venezia Mestre, con assistenza del personale Trenitalia.