Capomolla nuovo procuratore di Cosenza, Gratteri: «Una persona perbene e un gran lavoratore»
VIDEO | Il procuratore di Napoli presente alla cerimonia di insediamento del suo ex braccio destro alla guida degli uffici inquirenti di Cosenza: «Alla Dda di Catanzaro è stato per me un collaboratore leale e di fiducia»
di Salvatore Bruno
C’è anche Nicola Gratteri alla cerimonia di insediamento di Vincenzo Capomolla alla guida della Procura di Cosenza. Una presenza scontata, alla luce della esperienza che i due magistrati hanno condiviso alla Direzione Distrettuale di Catanzaro. «Sono qui – ha affermato Gratteri – perché ritengo Capomolla una persona perbene, un gentiluomo, un grande lavoratore, una persona leale che con me a Catanzaro ha collaborato tantissimo. Si può dire che sia stato il mio braccio destro». Parole di profonda stima ed apprezzamento quelle espresse da Gratteri che poi aggiunge: «Capomolla non ha bisogno dei miei consigli – ha aggiunto – se non quello di essere se stesso e di continuare nel solco di quanto ha già dimostrato nel corso della sua carriera».
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Nicola Gratteri poi, ha tratto un breve bilancio di questo scorcio di lavoro svolto alla guida della Procura di Napoli: «La Calabria mi manca; sono calabrese, il posto più bello è il posto dove si è nati, ma a Napoli, mi trovo bene – ha detto – Tutti i feedback sono positivi: in un anno abbiamo definito seimila fascicoli in più del periodo precedente con la stessa pianta organica. Abbiamo ottenuto più provvedimenti. Solo per le demolizioni abbiamo più che raddoppiato il dato: abbiamo abbattuto 71 edifici abusivi, molti dei quali costruiti soprattutto nella zona dei Campi Flegrei. Insomma, sono soddisfatto ma si può sempre fare di più».