Carabinieri, l’ex comandante della legione in Calabria Pietro Salsano nominato capo Dipartimento Reparti Speciali
L’ufficiale generale entra nella dirigenza nazionale del sindacato e seguirà anche le tematiche dell’Area Negoziale Dirigenti
Il generale di Divisione Pietro Salsano è il nuovo capo Dipartimento Reparti Speciali del SIM Carabinieri. La nomina è stata formalizzata all’unanimità dal Direttivo nazionale del sindacato, riunito per discutere e approvare i nuovi assetti organizzativi e le nomine all’interno del Consiglio nazionale.
A Salsano è stato affidato anche il compito di seguire le tematiche legate all’Area Negoziale Dirigenti, affiancando la struttura già impegnata sul fronte negoziale.
L’ufficiale generale è particolarmente conosciuto in Calabria, dove ha guidato per tre anni la Legione Carabinieri Calabria. Successivamente è stato destinato a Roma come vicecomandante del Comando delle Unità Mobili e Specializzate dell’Arma (CUMS).
«L’adesione e la nomina all’unanimità del generale Salsano – afferma il segretario generale del SIM Carabinieri Antonio Serpi – rappresentano un arricchimento di assoluto valore per la nostra e tutte le associazioni». Secondo Serpi, l’esperienza maturata dall’ufficiale «porterà benefici concreti e strategici nell’azione di tutela promossa dal SIM Carabinieri, in special modo nella valorizzazione dei Reparti Speciali e nella rappresentanza dell’Area Negoziale Dirigenti».
Nel suo messaggio di insediamento, Salsano spiega le ragioni della scelta di entrare nella dirigenza nazionale del sindacato. «Da oggi inizia per me una nuova esperienza al servizio dell’Arma e delle donne e degli uomini che la compongono. Ho scelto di entrare nella dirigenza nazionale del SIM con la consapevolezza del valore e della responsabilità di questo ruolo».
Il generale assumerà una duplice responsabilità: la guida del nuovo Dipartimento dedicato al CUMS, che comprende circa 10mila carabinieri e diverse professionalità specialistiche, e un incarico rivolto più in generale alla dirigenza dell’Arma.
«I diversi Ruoli dell’Organizzazione non sono mondi contrapposti: sono parti della stessa Arma e hanno bisogno gli uni degli altri», sottolinea Salsano, spiegando di voler lavorare per il riconoscimento del lavoro, delle responsabilità e della professionalità di ogni carabiniere.
Nel messaggio trova spazio anche la concezione del nuovo incarico sindacale: «Credo che la rappresentanza sindacale debba essere autorevole senza essere urlata, concreta senza essere demagogica e, soprattutto, capace di coniugare la tutela del personale con il rispetto delle responsabilità e della delicatezza del servizio che l’Arma svolge per il Paese».
Salsano conclude indicando nell’ascolto e nel confronto il metodo di lavoro: «Non chiedo fiducia sulla base del ruolo che assumo. La chiedo sulla base di quello che ho fatto sempre nell’Arma e di quello che, anche da questo nuovo ambito, spero di continuare a fare per le persone che ne fanno parte. Da oggi, semplicemente, si comincia».