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13/09/2026 ore 11.28
Cronaca

Cariati, morte di Luigi Britti: ai domiciliari il ventenne accusato di omicidio stradale

Proseguono gli accertamenti sulla dinamica dello schianto costato la vita al 56enne. Al vaglio velocità, condizioni psicofisiche del conducente e il suo comportamento dopo l’impatto

di Matteo Lauria

È stato posto agli arresti domiciliari il ventenne accusato di omicidio stradale per la morte di Luigi Britti, il 56enne rimasto ucciso nello scontro tra un’automobile e una motocicletta avvenuto nel centro abitato di Cariati. La misura cautelare non costituisce un accertamento definitivo di responsabilità, che dovrà essere stabilita nel corso del procedimento.

Britti stava andando al lavoro in motocicletta quando è stato travolto dall’auto condotta dal giovane. L’impatto, avvenuto nel pieno centro cittadino, è stato violentissimo e non ha lasciato scampo al cinquantaseienne. Secondo le ipotesi investigative, ancora sottoposte agli accertamenti dell’autorità giudiziaria, il ventenne avrebbe invaso la corsia opposta sulla quale viaggiava la vittima. Gli investigatori stanno verificando anche la velocità del veicolo, attualmente oggetto di perizia.

Tra gli aspetti al vaglio ci sono inoltre le condizioni psicofisiche del conducente al momento dello scontro. Dovrà essere verificato anche se guidasse senza patente, elemento da approfondire. Gli accertamenti riguardano infine il comportamento tenuto subito dopo l’incidente: secondo una delle ricostruzioni, il ventenne si sarebbe allontanato dal luogo dell’impatto. Anche questa circostanza dovrà essere confermata attraverso testimonianze, immagini e altri elementi raccolti dagli inquirenti.

La violenza dello scontro avrebbe proiettato Britti verso un’abitazione situata lungo la strada. Alcuni indumenti e tracce di sangue sarebbero stati recuperati dai vigili del fuoco su una terrazza al primo piano, mentre un arto sarebbe stato rinvenuto a circa cinquanta metri. Questi elementi saranno valutati insieme ai rilievi effettuati sulla carreggiata e alle condizioni dei mezzi coinvolti.

La salma di Luigi Britti è stata posta sotto sequestro e rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli esami ritenuti necessari. Gli accertamenti serviranno a definire la dinamica, la velocità dell’automobile e le eventuali responsabilità.

I familiari della vittima hanno conferito mandato all’avvocato Raffaele Meles, che ha depositato una denuncia-querela nei confronti del ventenne. Il legale ha chiesto di verificare tutte le circostanze dell’incidente e di valutare se la condotta contestata possa assumere una qualificazione eventualmente dolosa e non soltanto colposa.

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