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30/04/2018 ore 13.53
Cronaca

Caso Musella, la Provincia di Vibo si costituisce parte civile

Sulla presidente dell'associazione pende un'inchiesta della Procura di Reggio Calabria. La costituzione di parte civile consentirà all'ente vibonese, in caso di condanna, di chiedere i danni all’immagine

di Redazione

La Provincia di Vibo Valentia si è costituita parte civile, attraverso il patrocinio dell’ Ufficio legale, nell’ambito del procedimento penale a carico di Mariarosaria Russo e Adriana Musella, Presidente dell’Associazione “Riferimenti Coordinamento nazionale antimafia”.

 

Alla titolare dell’associazione vengono contestati i reati di malversazione e danno allo Stato compiuti tra il  2010 e il  2016. In particolare, l’associazione gestita da Adriana Musella, avrebbe ricevuto  contributi,  sovvenzioni e finanziamenti  - nello specifico della Provincia di Vibo Valentia ed altri enti - destinati a coprire le spese per manifestazioni, premi, spettacoli, iniziative e progetti miranti a promuovere la cultura della legalità ed in particolare della lotta alle mafie, che sarebbero stati in parte destinati a scopi personali. La costituzione di parte civile consentirà, nel caso di condanna a chiedere i danni all’immagine dell’Ente.