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22/04/2026 ore 10.08
Cronaca

Catanzaro, si getta dal balcone con tre figli: il marito disperato ha provato a rianimare i bambini, due sono morti

Deceduti sul colpo la donna, Anna Democrito di 46 anni, e due maschietti di 4 mesi e 4 anni. Gravissima la femminuccia di 5 anni e mezzo. La donna è stata trovata con un rosario in mano. Il tentativo disperato del papà di salvarli, indagini in corso per capire le cause dietro al drammatico gesto

di Redazione Cronaca
Il palazzo da cui la 46enne si è gettata con i tre figli

Era in casa al momento della tragedia il marito della donna che questa notte, a Catanzaro, si è lanciata con i figli dal balcone della sua abitazione, al terzo piano di un palazzo, a Catanzaro, in via Umberto Zanotti Bianco. Tragico il bilancio: hanno perso la vita sul colpo la donna, Anna Democrito, e due figli maschi di 4 mesi e 4 anni. La terza figlia, una bambina di 5 anni e mezzo, è grave ed è stata ricoverata nella Rianimazione dell’ospedale di Catanzaro. 

Catanzaro, si getta dal balcone insieme ai figli: morti la donna e due bimbi di 4 mesi e 4 anni, il terzo è grave

Il tentativo disperato del papà per salvare i bambini

Il marito della donna, secondo quanto si è appreso, non si sarebbe accorto di quanto stava accadendo. Si sarebbe svegliato dopo aver sentito dei rumori. Sceso in strada - dove è stato poi raggiunto dai vicini - ha provato a rianimare i bambini prima dell'arrivo del 118. L'uomo è ora sentito dagli inquirenti per ricostruire le possibile cause del drammatico episodio.

Secondo le testimonianze raccolte, la famiglia era tranquilla, anche se in passato la donna avrebbe mostrato leggeri segnali di disagio. Anna Democrito, di 46 anni, lavorava come operatrice sanitaria in una Rsa ed era conosciuta per il suo attivismo nella parrocchia vicino casa.

Catanzaro, si getta dal balcone insieme ai figli. I vicini: «I bambini non meritavano questo, è una tragedia immane»

Indagini sullo stato di salute della donna

Sulla vicenda c'è il massimo riserbo da parte degli investigatori. Si starebbe tentando di ricostruire lo stato di salute, anche pregresso, della 46enne. Gli accertamenti puntano anche a ricostruire i rapporti personali della donna ma soprattutto a verificare se vi siano state situazioni di stati di depressione recenti o più datati.

Anche se l'ipotesi è quella dell'omicidio-suicidio, gli investigatori intendono comunque approfondire gli accertamenti per escludere con certezza l'intervento di terze persone che al momento non viene presa in considerazione. Un contributo alla ricostruzione della dinamica di quanto accaduto potrebbe venire dalle immagini delle telecamere di sicurezza presenti nella zona che gli investigatori stanno visionando. L'ipotesi è che la 46enne abbia lanciato nel vuoto i figli e poi, a sua volta, si sia gettata. Quando i soccorritori sono intervenuti, la signora aveva in mano un rosario.

Un sopralluogo nell'appartamento è stato compiuto dalla pm della Procura Graziella Viscomi e dalla dirigente della Squadra mobile Rosaria Di Blasi insieme a personale della Polizia scientifica che ha effettuato i rilievi.