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10/08/2026 ore 15.59
Cronaca

Chiede biglietto a un viaggiatore, capotreno presa a schiaffi nel Cosentino: in ospedale con 10 giorni di prognosi

L’episodio è accaduto a Castiglione Cosentino. La condanna della Fit Cisl: «Istituire tavolo tecnico regionale sulla sicurezza ferroviaria»

di Redazione Cronaca

Aggredita dopo aver chiesto a un cittadino di origini straniere di esibire il biglietto da viaggio. È accaduto a Castiglione Cosentino dove, secondo quanto denunciato dalla Fit Cisl, durante il servizio una capotreno è stata aggredita da un uomo con uno schiaffo. La donna, molto provata dopo l'episodio, è stata trasportata in ospedale a Cosenza dove le sono stati diagnosticati 10 giorni di prognosi.

Il segretario generale della Fit Cisl Calabria, Sergio Colosimo, esprime «piena solidarietà e vicinanza alla vittima». «Un nuovo episodio - dice Colosimo - che riporta al centro una questione sulla quale la Fit Cisl, a livello nazionale e territoriale, interviene da tempo: la sicurezza del personale ferroviario e, più in generale, di tutti i lavoratori front-line del trasporto pubblico».

La Fit Cisl «sostiene da tempo - aggiunge Colosimo - la necessità di rafforzare le politiche di prevenzione attraverso una maggiore presenza e un migliore coordinamento dei soggetti preposti alla sicurezza, il potenziamento dei presìdi nelle stazioni e sui treni maggiormente esposti, l'utilizzo efficace dei sistemi di videosorveglianza e di allarme e una mappatura costantemente aggiornata delle tratte, delle stazioni e delle fasce orarie caratterizzate da maggiori criticità».

«Chiediamo - conclude - l'istituzione urgente di un tavolo tecnico regionale sulla sicurezza ferroviaria che coinvolga le Prefetture calabresi, la polizia ferroviaria, le aziende ferroviarie, Fs Security e le organizzazioni sindacali. Un luogo permanente di confronto nel quale analizzare gli episodi, individuare le situazioni maggiormente a rischio e concordare interventi mirati, verificandone periodicamente l'efficacia».