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21/01/2016 ore 10.49
Cronaca

Chiesti 7 anni di reclusione per la fondatrice di ‘Donne di San Luca’, Rosy Canale

Rosy Canale dovrà rispondere di truffa e malversazione. Per l’accusa avrebbe usufruito per scopi personali di finanziamenti pubblici destinati all’attività del movimento antimafia

di Redazione

Dopo una lunga requisitoria durata oltre tre ore, il pubblico ministero della Direzione distrettuale a di Reggio Calabria, Francesco Tedesco, ha chiesto una condanna a sette anni di reclusione per Rosy Canale, fondatrice dell’associazione antimafia "Movimento donne di San Luca". La donna era stata rinviata a giudizio il 27 giugno del 2014 per i reati di truffa e malversazione. Per l’accusa avrebbe ha usufruito per scopi personali di finanziamenti pubblici destinati all’attività del movimento antimafia.