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11/02/2026 ore 14.37
Cronaca

Cittanova, arbitro di 16 anni picchiato da un genitore. Per il giovane è la seconda aggressione in pochi mesi

L’episodio avvenuto ieri a margine di una partita tra i locali e il Gioiosa Jonica per il campionato juniores. Per il direttore di gara, frattura del setto nasale e prognosi di 21 giorni

di Ilario Balì

La violenza sui campi del calcio dilettantistico giovanile calabrese torna a colpire in modo brutale. A distanza di pochi mesi dalla prima aggressione a Francica, l’arbitro Luigi Di Bellonia, fischietto 16enne della sezione di Locri, è stato picchiato a margine del match valevole per il campionato juniores tra Cittanova e Gioiosa Jonica. Secondo quanto si è appreso l’aggressore sarebbe stato un genitore di due ragazzi tesserati con la società biancorossa. A seguito dell’episodio il direttore di gara ha riportato la frattura del setto nasale e una prognosi di 21 giorni.

Si tratta della seconda aggressione subita da Di Bellonia nello spazio di tre mesi. Lo scorso novembre a Francica, nel Vibonese, l’arbitro locrese è stato vittima di un episodio di violenza, documentato con un video girato dagli spalti, colpito al volto e sulla nuca nel corso di una partita di Seconda Categoria da un giocatore a seguito di un’espulsione.

Due episodi diversi nel tempo e nel contesto, ma accomunati dalla stessa, inaccettabile brutalità, che conferma come il problema delle aggressioni ai direttori di gara sia tutt’altro che risolto.

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