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02/05/2026 ore 19.42
Cronaca

Con le pale nel fango contro l’emergenza: a Nicotera l’esempio di Rocco e Nicola dopo i danni del maltempo

Le ultime ore hanno messo a dura prova la viabilità e la sicurezza dei cittadini nel centro del Vibonese. Ai due cittadini intervenuti personalmente i ringraziamenti del sindaco Giuseppe Marasco

di Ilaria Barbalace

Le ultime ore sono state critiche per il territorio di Nicotera, colpito da un’ondata di maltempo che ha messo a dura prova la viabilità e la sicurezza dei cittadini. Tuttavia, la risposta della comunità e degli enti preposti non si è fatta attendere, tra interventi spontanei di volontari e operazioni di ripristino professionale.

Allerta sulla strada provinciale: detriti e allagamenti

Uno dei punti critici è stata la strada provinciale che collega Nicotera a Nicotera Marina. A causa delle forti piogge, la carreggiata è stata invasa da fango, grossi massi e tronchi d’albero trascinati dall’acqua, rendendo il transito estremamente pericoloso per gli automobilisti. La situazione è stata prontamente segnalata, invitando alla massima prudenza. Fortunatamente, grazie al tempestivo intervento del personale della ditta Muraca, incaricata dei servizi di spazzamento e raccolta Rsu (Rifiuti Solidi Urbani), la strada è stata ripulita dai detriti e la normale circolazione è stata ripristinata in tempi brevi.

Il cuore di Nicotera Marina: l’esempio di Rocco e Nicola

Coinvolta anche, a Nicotera Marina, la zona del «Quadrato» ha subito pesanti allagamenti durante la perturbazione. In questo scenario, è emerso il grande cuore della cittadinanza. Due residenti, Rocco Pirelli e Nicola La Valle, sono intervenuti personalmente: armati di pale, hanno aperto dei varchi nel Fosso San Giovanni, permettendo il deflusso delle acque ancor prima che arrivassero sul posto i mezzi comunali. Lo spirito instancabile di cittadini come Rocco Pirelli e Nicola La Valle fa la vera differenza nei momenti di crisi. La loro dedizione è il pilastro su cui poggia la resilienza di questa comunità.

Una comunità che non si arrende

Questi due episodi, documentati anche attraverso i social dal Primo cittadino di Nicotera Giuseppe Marasco, raccontano di un Comune che sa reagire alle difficoltà. Da un lato, l’efficienza dei servizi di manutenzione che garantiscono la sicurezza stradale; dall’altro, il valore inestimabile del senso civico di chi non esita a rimboccarsi le maniche per il bene collettivo. Grazie a questa sinergia tra istituzioni, ditte appaltatrici e cittadini, l’emergenza maltempo è stata gestita con efficacia, limitando i danni e garantendo il ritorno alla normalità.

Quando il senso civico può fare la differenza

Questi episodi ci insegnano che la gestione del territorio non è solo responsabilità del Comune, al di là della manutenzione e salvaguardia dell’ambiente attraverso l’attività delle ditte appaltatrici, ci deve essere il rispetto delle regole e la cura quotidiana del paese. I primi a dimostrare segni di civiltà dobbiamo essere noi. Ci vuole: prevenzione, unità e rispetto per ciò che ci circonda e ci ospita. Tenere puliti i canali di scolo e rispettare le norme sulla manutenzione del verde privato non è solo un obbligo, ma un atto d’amore che evita disastri durante le forti piogge.

Il volto solidale di Nicotera appare in casi di emergenza come questo, in cui, cittadini come Rocco Pirelli e Nicola La Valle dimostrano che ognuno di noi può fare la differenza. Non serve aspettare l’emergenza per agire; il senso di appartenenza si coltiva tenendo pulito il proprio spazio ogni giorno. Poiché, un paese ordinato e rispettoso delle regole è intrinsecamente più sicuro. Collaborare per il bene comune significa investire sulla sicurezza di tutti i nostri cari.

Il sindaco Giuseppe Marasco ha voluto sottolineare pubblicamente come questi cittadini siano «sempre pronti ad aiutare», descrivendoli come un esempio di partecipazione attiva che merita il plauso dell’intera comunità. Il loro non è solo un aiuto tecnico, ma un messaggio di solidarietà che rafforza il legame tra i residenti. Il ringraziamento a chi si rimbocca le maniche deve essere uno stimolo per l’intera comunità, perché un paese è davvero tale solo quando i suoi cittadini decidono, insieme, di proteggerne la bellezza e la sicurezza.