Corigliano-Rossano, vietati monopattini elettrici su aree pedonali e piste ciclabili lungo il litorale: l’ordinanza
Il sindaco Stasi ha firmato il provvedimento dopo le criticità emerse nel corso di alcuni controlli della Polizia locale. L’obiettivo è quello di restituire sicurezza e maggiore fruibilità ad aree frequentate da famiglie, bambini, anziani e ciclisti
Il Comune di Corigliano-Rossano ha adottato un'ordinanza finalizzata a garantire maggiore sicurezza e una corretta fruizione dei marciapiedi, delle piazze, delle passeggiate, delle aree pedonali e ciclopedonali e delle piste ciclabili del litorale comunale. «Il provvedimento - spiega una nota - nasce dalle criticità emerse nel corso dei controlli effettuati dalla Polizia locale domenica 5 luglio, durante i quali sono stati riscontrati numerosi utilizzi non conformi di monopattini elettrici e mezzi assimilabili, con situazioni di intralcio e potenziale pericolo per pedoni, bambini, anziani, persone con disabilità, famiglie con passeggini e ciclisti. Su tutti i marciapiedi, sulle passeggiate e negli spazi esclusivamente pedonali è vietata la circolazione a bordo di veicoli, biciclette, velocipedi, monopattini elettrici e altri dispositivi di mobilita».
È consentita la sola conduzione a mano dei mezzi per i quali essa sia possibile. Restano ammessi i monopattini privi di motore, purché utilizzati senza creare pericolo o intralcio. Le piste ciclabili del lungomare sono riservate alle biciclette tradizionali, alle biciclette a pedalata assistita conformi alla normativa e agli altri mezzi a propulsione esclusivamente muscolare compatibili, per sagoma e ingombro, con le caratteristiche dell'infrastruttura. Sono invece vietati - è scritto - monopattini elettrici, ciclomotori, motoveicoli, mezzi elettrici con seduta, pluriruota o pluriposto e veicoli che ostacolino il regolare transito delle biciclette. Sui percorsi ciclopedonali sono ammessi pedoni, biciclette, e-bike regolari e monopattini privi di propulsione elettrica, con precedenza assoluta ai pedoni e obbligo di procedere con prudenza
«I monopattini elettrici - si legge ancora nell’ordinanza - possono circolare esclusivamente sulla carreggiata delle strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 chilometri orari. I mezzi elettrici dotati di seduta, pluriruota o pluriposto, compresi quelli commercialmente denominati "UFO", possono utilizzare la carreggiata soltanto se regolarmente classificati, conformi ai requisiti tecnici e muniti di targa o contrassegno, assicurazione e titolo abilitativo alla guida, quando prescritti. Per i monopattini elettrici restano obbligatori il casco e il contrassegno identificativo; dal 16 luglio 2026 sarà obbligatoria anche la copertura assicurativa per la responsabilità civile. Per i mezzi non conformi sono previste sanzioni fino a 800 euro, oltre al fermo, al sequestro o alla confisca del mezzo nei casi stabiliti dalla legge. L'obiettivo dell'Amministrazione - si sottolinea - è separare correttamente i diversi flussi di mobilità, restituire i marciapiedi ai pedoni, garantire la piena fruibilità delle piste ciclabili e assicurare che ogni mezzo circoli esclusivamente negli spazi e secondo le regole previste dalla normativa vigente».