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02/05/2026 ore 16.50
Cronaca

Corruzione e tangenti a Crotone, la decisione del Riesame: resta in carcere l’ex vicepresidente della Provincia

Il Tdl ha rigettato i ricorsi di Fabio Manica, Giacomo Combariati e Francesco Manica. Al centro dell’indagine, l’affidamento di lavori pubblici a ditte “amiche” e la spartizione di soldi pubblici

di Alessia Truzzolillo

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha rigettato le richieste di annullare l’ordinanza di misure cautelari nei confronti di Fabio Manica, ex vicepresidente della Provincia di Crotone; Giacomo Combariati, rappresentante della società Sinergyplus srl e considerato braccio destro di Manica e Francesco Manica, fratello di Fabio Manica, avrebbe messo la propria esperienza professionale a disposizione del sodalizio, pur consapevole, dice l’accusa, degli illeciti commessi all’interno delle varie società.

Restano in piedi, dunque, le misure cautelari emesse dal gip di Crotone Assunta Palumbo: restano in carcere Fabio Manica e Giacomo Combariati e permane il divieto di dimora nella provincia di Crotone per Francesco Manica.

Secondo l’accusa gli indagati avrebbero fatto parte, insieme ad altre persone, di un’associazione per delinquere dedita a reati contro la pubblica amministrazione.
Tra gli altri reati contestati a vario titolo, vi sono corruzione, falso, frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata.

Secondo quanto ricostruito dalla Procura di Crotone, la presunta associazione per delinquere, il cui capo promotore sarebbe stato proprio l’ex vicepresidente della Provincia, avrebbe affidato lavori pubblici sistematicamente e in maniera diretta – sulla base di determine di affidamento illegittime e talvolta anche false – sempre alle stesse società, con l’accordo di ripartire il finanziamento di denaro pubblico all’interno della stessa associazione.

Tra i lavori sui quali la Guardia di finanza di Crotone si è concentrata ci sono i lavori di manutenzione straordinaria del Liceo Scientifico “Filolao”, del Liceo Classico “Pitagora”, l’efficientamento energetico del Liceo “Gravina” e dell’istituto commerciale “Lucifero”. Tutte scuole di Crotone. Ma c’è anche la messa in sicurezza del centro sportivo “Desport”, sempre nella città pitagorica. I lavori al reticolo idrografico minore in prossimità dei mercati saraceni nel comune di Cirò Marina, il campo di calcio del comune di Cirò Marina, gli impianti tecnologici relativi al progetto del "Nuovo Asilo Nido Artino”, sempre a Cirò Marina. I lavori di realizzazione mensa a servizio dei plessi scolastici località Le Castella a Isola Capo Rizzuto.