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12/05/2026 ore 14.25
Cronaca

Crotone capitale delle truffe online, tra le vittime anche anziani e disabili: «Risultato tra i più importanti in ambito nazionale»

I dettagli dell’inchiesta illustrati in conferenza stampa dal comandante provinciale dei Carabinieri Raffaele Giovinazzo: «Avevano copiato anche i siti delle aziende»

di Redazione Cronaca

«Crotone è diventata la capitale delle truffe online, un punto strategico delle organizzazione criminali per frodi informatiche». Con queste parole il colonnello Raffaele Giovinazzo, comandante provinciale dei Carabinieri di Crotone, ha aperto la conferenza stampa sull'operazione 'Scam City', che ha portato all'esecuzione di cinque misure cautelari in carcere e alla notifica di cinque obblighi di dimora.

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«Quello che abbiamo raggiunto è un risultato tra i più importanti ottenuti in ambito nazionale nei confronti del crimine telematico grazie ai ragazzi che hanno seguito questa vicenda», ha aggiunto il comandante. L'indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, ha permesso di ricostruire un sistema collaudato e complesso.

«Le truffe digitali - ha spiegato Giovinazzo - lasciano tracce che i carabinieri sono in grado di seguire. Abbiamo censito in questa indagine 125 truffe su tutto il territorio nazionale» a danno anche di «associazioni non profit o anziani. In alcuni casi anche persone che godevano della legge 104 sono state ingannate».

L'organizzazione colpiva anche l'immagine di aziende reali attraverso siti del tutto identici. Il tenente Riccardo Nota Cerasi, comandante del Nucleo operativo, ha precisato: «Avevano copiato anche i siti delle aziende. In questo modo arrecavano danno oltre che alla vittima anche all'azienda che perdeva credibilità».