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03/04/2026 ore 10.09
Cronaca

Crotone, cercava di introdurre cocaina in carcere durante l’ora di colloqui: denunciata una donna

La sostanza era nascosta all'interno di generi alimentari, destinata a un familiare detenuto. Scattano sequestro e denuncia dopo i controlli della Polizia Penitenziaria 

di Redazione Cronaca

Nascosta tra i generi alimentari, come fosse un regalo qualunque da portare a un familiare. La cocaina entrava così, imboscata con cura dentro il cibo, pronta a varcare i cancelli della Casa Circondariale di Crotone durante l'ora dei colloqui. Un tentativo che sarebbe potuto andare a buon fine, se la Polizia Penitenziaria non avesse sottoposto a ispezione minuziosa una donna italiana fermata all'ingresso del settore visite.

I controlli – quelli che ogni giorno scandiscono l'ingresso e l'uscita dalla struttura  – hanno fatto emergere quello che a occhio nudo non si vedeva. «La sostanza stupefacente, abilmente occultata, era destinata a un familiare», si legge nella nota. Una volta accertata l'evidenza, la Polizia Penitenziaria ha «provveduto al sequestro dello stupefacente ed a denunciare la donna».

L'intera operazione si è svolta sotto il coordinamento costante della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Capo Domenico Guarascio, la cui direzione investigativa ha garantito, si legge nella nota ufficiale, «la tempestività e la legittimità di ogni atto compiuto».

Un episodio che la Procura legge come ulteriore conferma del ruolo della Polizia Penitenziaria. «Un presidio di tutela della legalità all'interno della Casa Circondariale», impegnata quotidianamente in una missione istituzionale che, nei fatti, non si esaurisce nella sorveglianza ma si estende alla prevenzione attiva di ogni forma di illegalità.