Crotone, controlli nella movida: violenze e minacce contro gli agenti, locale chiuso per 15 giorni
Il provvedimento del questore è arrivato dopo episodi che hanno coinvolto anche un ispettore sanitario dell’Asp. Nel corso delle verifiche gli agenti hanno inoltre segnalato tre persone per possesso di droga
Il questore di Crotone, Renato Panvino, ha emesso un provvedimento con il quale ha sospeso per 15 giorni la licenza di un'attività di somministrazione di alimenti e bevande situata sul lungomare di Crotone, a seguito dei gravi disordini e degli episodi di violenza e minaccia verificatisi anche in occasione dei controlli delle forze dell'ordine.
La sospensione trae origine da condotte illecite poste in essere dal padre del titolare dell'esercizio nei confronti degli operatori di polizia. In particolare, nel corso di uno dei controlli, alla presenza di numerosi avventori, si è verificato un episodio di particolare gravità che ha coinvolto un ispettore sanitario dell'Asp di Crotone, con ripercussioni sulla sicurezza degli operatori e delle persone presenti all'interno dell'esercizio.
In una precedente circostanza, infatti, l'uomo, durante un controllo, si era reso responsabile di violenza, minaccia, resistenza e lesioni nei confronti di un pubblico ufficiale, provocandogli lesioni personali. Il provvedimento si inserisce nel più ampio piano di prevenzione e repressione dei reati predisposto dal questore, con particolare attenzione alle aree maggiormente interessate dalla movida e caratterizzate dalla presenza di numerosi turisti che affollano le località marittime. Nell'ambito dei controlli, inoltre, gli agenti delle volanti hanno segnalato 3 persone per detenzione di sostanze stupefacenti.