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20/05/2018 ore 12.45
Cronaca

Da una baracca agli applausi di Cannes, al Festival trionfa il reggino Marcello Fonte

L'artista si aggiudica la Palma d'oro come migliore attore per la sua performance nel ruolo di protagonista in Dogman. Il premio consegnato da Roberto Benigni

di Redazione

La 71/a edizione del Festival di Cannes premia anche la Calabria.  La Palma d'oro, il premio per il migliore attore del concorso per la sua performance va a Marcello Fonte nel ruolo di protagonista in Dogman di Matteo Garrone. «Sono felice, vorrei abbracciarvi tutti» - ha detto l’attore cresciuto nel quartiere Archi di Reggio Calabria emozionato per il riconoscimento.

«Matteo è Matteo, certo forse nei suoi film c'è anche Pasolini, ma lui è lui. Per me è una persona sportiva, come un mister che conosce i suoi calciatori e sa come farli giocare». – ha dichiarato ancora Marcello Fonte e Matteo è ovviamente Garrone.
«Se ci ho messo un po' a prendere il premio - spiega raccontando del suo gioco sul palco, quando ha esitato a prendere in mano la palma - È perché volevo godermelo. Mi dicevo: quando mi ricapita».
E poi torna a raccontare, come aveva fatto durante la premiazione cosa gli ricordano gli applausi: «Da piccolo mi sentivo solo, non mi sentivo accettato. Sono cresciuto in una baracca in una discarica e quando pioveva chiudevo gli occhi e immaginavo che il rumore della pioggia fossero applausi. Ora questi applausi, ho pensato, che stasera fossero anche per la mia famiglia e soprattutto per mio padre che si è arrangiato tanto per farmi crescere. Il cinema è la mia famiglia ogni granello della sabbia di Cannes è una meraviglia. Grazie a Matteo che si è fidato che ha avuto il coraggio...».