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09/07/2026 ore 15.13
Cronaca

Denis Bergamini, in aula la difesa di Isabella Internò: «Non c’è stato alcun omicidio, questo processo è una bufala»

L’ex fidanzata del calciatore morto il 18 novembre 1989 condannata in primo grado a 16 anni. La sentenza prevista il 17 novembre

di Redazione Cronaca

«Io mi auguro che ci sia una sentenza normale. Se ci sarà un processo normale l'unica soluzione sarà l'assoluzione». Così ha concluso l'avvocato Cataldo Intrieri, difensore di Isabella Internò, unica imputata nel processo in Corte d'Assise d'Appello a Catanzaro sulla morte del calciatore del Cosenza Denis Bergamini, avvenuto il 18 novembre 1989 sulla statale 106 a Roseto Capo Spulico.

Dopo la requisitoria del pm, stamani la parola è passata alle difese. Isabella Internò, già condannata in primo grado per l'omicidio dell'ex fidanzato a 16 anni di reclusione, è difesa dagli avvocati Angelo Pugliese e Cataldo Intrieri.

Caso Bergamini, in appello chiesti 23 anni di carcere per Isabella Internò: «C’è solo il movente passionale»

Entrambi hanno cercato di smontare la ricostruzione dell'accusa che, nella precedente udienza, ha chiesto una condanna di 23 anni per omicidio volontario. Internò - secondo la Procura - avrebbe ucciso Bergamini dopo aver abortito e a seguito del suo rifiuto di sposarla. «È una ipotesi insussistente, questo processo è una bufala» ha replicato Cataldo Intrieri.

«Non c'è stato nessun omicidio, ci sono dodici testimoni che hanno incrociato Bergamini nelle ultime due ore della sua vita. Prima, durante e dopo l'orario in cui sarebbe morto, nessuno si è accorto che ci fossero persone o sequenze di un omicidio. È avvenuto - ha continuato Intrieri - ciò che è stato raccontato dalla fidanzata, dal camionista Pisano e da almeno altri due testimoni di cui non si è voluto tenere conto. Non c'è nessuna prova scientifica, c'è soltanto una tesi, e francamente per me la sorpresa è che questo processo sia stato riaperto. Ricordo l'assoluzione di Pisano e due provvedimenti di archiviazione».

Il processo è stato rinviato al 17 novembre quando è attesa la sentenza.