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27/03/2017 ore 12.53
Cronaca

Detenuto tenta il suicidio. Il Sappe: «Allarmante la situazione nelle carceri»

Da poco sottoposto al regime penitenziario del 41bis, un detenuto di origini calabresi ha tentato di togliersi la vita nella sua cella di Tolmezzo. A renderlo noto il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria

di Redazione

20091101 - ROMA - CRO : CARCERI: SUICIDIO BLEFARI, IMPICCATA IERI SERA CON LENZUOLA. Un interno del carcere di Rebibbia, a Roma, in un'immagine d'archivio. La neo brigatista Diana Blefari Melazzi, condannata all'ergastolo per l'omicidio del giuslavorista Marco Biagi, si e' impiccata ieri sera, attorno alle 22:30, utilizzando lenzuola tagliate e annodate. La donna - secondo quanto si e' appreso - era in cella da sola, detenuta nel reparto isolamento del carcere Rebibbia femminile. Ad accorgersi quasi subito dell'accaduto sono stati gli agenti di polizia penitenziaria che - si e' inoltre appreso - avrebbero sciolto con difficolta' i nodi delle lenzuola con cui la neo brigatista si e' impiccata in cella e avrebbero provato a rianimarla senza pero' riuscirvi. ANSA / ALESSANDRO DI MEO / ARCHIVIO / PAL

Un detenuto di origini calabresi da poco sottoposto al regime penitenziario del 41bis ha tentato di uccidersi nella sua cella del carcere di Tolmezzo (Udine) ed è stato salvato dall'intervento degli agenti di Polizia Penitenziaria in servizio nel penitenziario. Lo rende noto il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe).

 

«Negli ultimi 20 anni - sottolinea Donato Capece, segretario generale del Sappe - le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, più di 21mila tentati suicidi e impedito che quasi 168mila atti di autolesionismo potessero avere nefaste conseguenze. Il dato oggettivo è che la situazione nelle carceri resta allarmante. Altro che emergenza superata! Contiamo ogni giorno gravi eventi critici nelle carceri italiane, episodi che vengono incomprensibilmente sottovalutati dall'Amministrazione Penitenziaria. Ogni 9 giorni un detenuto si uccide in cella mentre ogni 24 ore ci sono in media 23 atti di autolesionismo e 3 suicidi in cella sventati».