Disperso dopo il crollo di un ponte in Molise, anche i vigili del fuoco della Calabria impegnati nelle ricerche
Squadre dei Comandi di Cosenza e Catanzaro stanno effettuando perlustrazioni nel tratto del fiume Trigno dove è scomparsa l’auto del 53enne Domenico Racanati in seguito al cedimento di un viadotto
Vigili del fuoco provenienti dalla Calabria sono impegnati in Molise nelle ricerche di Domenico Racanati, 53enne originario di Bisceglie, disperso dopo essere precipitato con la sua auto nel fiume Trigno, a seguito del cedimento di un ponte lungo la Strada Statale Adriatica, in provincia di Campobasso. L’incidente è avvenuto il 2 aprile.
Da oggi sono state potenziate le ricerche: agli esperti di vigili del fuoco e Capitaneria di Porto di Termoli, si sono aggiunti anche gli uomini del Reparto aeronavale della Guardia di Finanza e le unità cinofile delle Fiamme Gialle per le ricerche anche a terra.
I vigili del fuoco calabresi, provenienti dai Comandi di Catanzaro e Cosenza, su disposizione del Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco presso il Viminale, sono partiti ieri con modulo MO.CRAB (Modulo di Contrasto al Rischio Acquatico Base) alla volta di Montenero di Bisaccia (CB), dove sono attualmente in corso le operazioni di ricerca del disperso.
Le unità dei vigili del fuoco della Calabria, operanti in assetto fluviale-alluvionale, dalle prime ore della mattinata odierna stanno effettuando attività di perlustrazione lungo il tratto di fiume interessato mediante l’impiego di gommoni.
Parallelamente, presso la foce del fiume, i nuclei sommozzatori stanno eseguendo operazioni di scandaglio dei fondali, avvalendosi di strumentazioni specifiche per operare in condizioni di scarsa visibilità dovute alla torbidità delle acque.
Il dispositivo di ricerca dei vigili del fuoco è inoltre integrato dal Nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), che mediante l’utilizzo di droni sta monitorando e perlustrando le aree più impervie e difficilmente accessibili; operano altresì squadre di terra impegnate nella perlustrazione delle sponde del fiume.
Le operazioni proseguono senza sosta, in coordinamento con le altre componenti del sistema di soccorso.