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04/02/2026 ore 09.43
Cronaca

Donna arrestata a Reggio Calabria nel quartiere Modena dopo un tentativo di furto in negozio

La signora che ha avuto atteggiamenti aggressivi con i militari ma successivamente è stata bloccatarecuperando prodotti per circa 150 euro e ponendola agli arresti domiciliari

di Redazione Cronaca

Viene sorpresa mentre preleva numerosi prodotti dagli scaffali di un esercizio commerciale e tenta di allontanarsi senza pagare, ma il suo tentativo finisce con l’arresto. È quanto accaduto nel quartiere Modena di Reggio Calabria, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato una donna ritenuta responsabile di rapina.

Secondo quanto emerso, la donna aveva già occultato diversi articoli all’interno di una borsa quando, scoperta, si è diretta rapidamente verso l’uscita del negozio. Raggiunta dal personale operante, alla vista dei militari ha tentato di darsi alla fuga, opponendo resistenza e strattonando i Carabinieri intervenuti nel tentativo di sottrarsi al controllo.

La situazione è stata riportata alla normalità grazie al pronto intervento dei militari dell’Arma, che sono riusciti a bloccarla in sicurezza. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire all’interno della borsa numerosi prodotti indebitamente sottratti, per un valore complessivo di circa 150 euro, che sono stati recuperati e restituiti all’esercizio commerciale.

La donna è stata quindi tratta in arresto e, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata accompagnata presso la propria abitazione e sottoposta alla misura degli arresti domiciliari.

L’episodio si inserisce nel quadro della costante attività di controllo del territorio svolta dall’Arma dei Carabinieri di Reggio Calabria, impegnata quotidianamente nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle attività commerciali e dei cittadini. Un’azione capillare che punta a prevenire episodi di microcriminalità e a garantire una presenza concreta nei quartieri della città.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti dell’indagata, vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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