È morta la mamma di Dodò Gabriele, Francesca Anastasio aveva portato in tutta Italia la storia del figlio vittima innocente di ‘ndrangheta
Dopo l’agguato nel settembre del 2009 che ha strappato alla vita il piccolo Domenico, insieme al marito Giovanni ha incontrato studenti da Nord a Sud per sensibilizzarli sui temi della legalità. Il ricordo di Libera: «Un esempio per tutti noi»
È morta Francesca Anastasio, la mamma di Dodò Gabriele, l’11enne vittima innocente di ‘ndrangheta, ucciso per sbaglio in un agguato a Crotone nel settembre del 2009.
Dopo l’uccisione del figlio, insieme al marito Giovanni ha girato l’Italia per incontrare studenti di ogni età con la convinzione che il confronto con i più giovani sia utile affinché quello che è accaduto a Dodò non accada più.
Il ricordo di Libera
«Ci sembra impossibile pensare di non poter più incontrare il sorriso dolce di Francesca, quella sua espressione capace di trasformare il dolore in una determinazione silenziosa e tenace», è il ricordo di Libera. Don Ciotti e tutta l’associazione sono sempre stati accanto a Francesca e Giovanni dopo la tragedia che ha strappato loro il piccolo Domenico.
«Il suo impegno per la memoria – proseguono dall’associazione – è stato un esempio per tutte e tutti noi: insieme a suo marito Giovanni ha attraversato il Paese senza mai risparmiarsi, per raccontare la storia del figlio soprattutto alle ragazze e ragazzi più giovani. Oggi vogliamo immaginare Francesca di nuovo accanto al suo amato Dodò. È così che vogliamo pensarli: insieme. Continueremo a custodire e portare avanti quel percorso di memoria e impegno che lei ha costruito con forza, amore e dignità».
Il cordoglio del Comune di Crotone
Cordoglio è stato espresso anche dall’amministrazione comunale di Crotone: «La comunità di Crotone esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Francesca Anastasio, mamma del piccolo Domenico 'Dodò' Gabriele, simbolo innocente di una ferita che ha segnato per sempre la nostra città. Con forza, dignità e straordinario coraggio, Francesca ha trasformato il dolore più grande in un instancabile impegno di testimonianza, memoria e sensibilizzazione, mantenendo vivo il ricordo di Dodò e diffondendo, soprattutto tra i più giovani, i valori della legalità, della giustizia e del rispetto della vita. La comunità cittadina si stringe con affetto e commozione attorno alla famiglia, condividendo il dolore di questo momento così difficile. Un pensiero di sincera vicinanza va a Giovanni, con l’abbraccio e la solidarietà di tutta Crotone. Il ricordo di Francesca e di Dodò continuerà a vivere nella memoria collettiva della nostra comunità».