Elio Romano è il nuovo procuratore di Lamezia Terme: la decisione del Plenum all’unanimità
Già sostituto della Dda di Catanzaro proprio con la delega sul territorio della Piana, il magistrato succede a Salvatore Curcio. In passato si è occupato di importanti inchieste contro la ’ndrangheta nel territorio
Elio Romano è il nuovo procuratore di Lamezia Terme. Lo ha deciso il Plenum del Consiglio superiore della magistratura che ha così ratificato la decisione della quinta commissione che aveva indicato il magistrato all'unanimità. Romano, fino ad oggi sostituto procuratore alla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro, subentra a Salvatore Curcio da alcuni mesi procuratore a Catanzaro.
Quella di Lamezia è una piazza conosciuta dal magistrato che, come pm della Dda aveva proprio la delega sul territorio lametino dove ha coordinato numerose inchieste contro la criminalità organizzata dalla zona scardinando diverse cosche. Sulla nomina di Elio Romano è intervenuta la sottosegretario all'Interno Wanda Ferro a giudizio della quale si tratta di «una scelta di alto profilo, che valorizza le sue capacità, la solida preparazione giuridica e l'esperienza maturata nel corso degli anni, unite a serietà, equilibrio e impegno costante».
«La sua profonda conoscenza del territorio lametino - afferma Ferro - consolidata anche grazie al lavoro svolto come sostituto della Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro, rappresenta un elemento di particolare valore. Nel corso della sua attività, il dottor Romano ha infatti contribuito in maniera significativa a importanti indagini che hanno colpito duramente la criminalità organizzata del Lametino e fatto luce su gravi delitti rimasti a lungo irrisolti. In un'area complessa e delicata come quella di Lamezia Terme, sono certa che saprà imprimere un impulso fondamentale all'azione della Procura».