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18/09/2026 ore 09.52
Cronaca

Era ricercato da due anni, arrestato a Crotone un cittadino bengalese per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Il provvedimento cautelare era stato emesso nel 2024 dalla Corte speciale di primo grado per la corruzione e la criminalità organizzata. L’arresto è finalizzato all’estradizione verso l’Albania

di Redazione

Era ricercato a livello internazionale e sul suo conto pendeva un provvedimento cautelare emesso nel 2024 dalla Corte speciale di primo grado per la corruzione e la criminalità organizzata. La Polizia di Stato ha arrestato a Crotone un cittadino bengalese, destinatario di una richiesta di estradizione verso l’Albania per i reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falsificazione di documenti.

L’individuazione dell’uomo è arrivata al termine degli approfondimenti condotti dagli agenti della Squadra Mobile, coordinati dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la posizione del cittadino bengalese e di verificare l’esistenza del provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria albanese.

Un elemento emerso durante le verifiche riguarda anche la sua posizione sul territorio italiano: l’uomo aveva infatti presentato una richiesta di protezione internazionale alla Questura di Crotone. Gli investigatori sono quindi riusciti a individuarlo mentre si trovava nel territorio crotonese e hanno proceduto all’arresto ai fini estradizionali.

Dopo le formalità di rito, il cittadino bengalese è stato accompagnato in carcere e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione, sottolinea la Questura, rientra in un’attività più ampia di contrasto alle organizzazioni e alle condotte illecite finalizzate a favorire l’arrivo in Europa di cittadini extracomunitari clandestini. L’arresto si inserisce inoltre nel piano di prevenzione e controllo del territorio disposto dal questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, con l’obiettivo di «prevenire e reprimere i reati», garantire il rispetto delle misure imposte dall’autorità giudiziaria e «contrastare la criminalità e rafforzare la sicurezza reale e percepita della collettività».

Nella stessa giornata sono proseguiti i controlli degli equipaggi della Squadra Volante. Due persone sono state segnalate al prefetto per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata all’uso personale, con il sequestro complessivo di 2,61 grammi di cocaina.

Un uomo è stato invece denunciato all’autorità giudiziaria dopo essere stato trovato, nel corso di un controllo, in possesso senza giustificato motivo di un coltello a serramanico lungo complessivamente 17 centimetri.

Nel corso dei servizi sono state identificate 420 persone, 81 delle quali risultate positive in banca dati, e sono stati controllati 192 veicoli. Gli operatori hanno inoltre effettuato controlli domiciliari nei confronti delle persone sottoposte a misure limitative della libertà personale, nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità sul territorio.