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17/08/2026 ore 10.53
Cronaca

Estate di controlli della Gdf in Calabria: quasi un’attività su due irregolare, scoperti 67 lavoratori in nero

Controlli della Guardia di finanza lungo gli 800 chilometri di costa: impiegati oltre 3.800 militari. Sequestrati anche 454mila prodotti, quattro complessi balneari e sei chili di droga

di Redazione Cronaca

Quasi un controllo su due ha fatto emergere un’irregolarità fiscale e sono 96 i lavoratori risultati fuori regola, 67 dei quali completamente in nero. È uno dei dati più significativi dell’operazione “Estate in sicurezza” messa in campo dalla Guardia di finanza in Calabria durante il mese di luglio e le prime settimane di agosto.

Il dispositivo predisposto dal Comando Regionale Calabria ha coinvolto i Comandi provinciali e il Reparto Operativo Aeronavale, concentrando l’attenzione soprattutto sulle località a maggiore vocazione turistica e sulle fasce costiere. In tutto sono stati impiegati 3.836 finanzieri lungo gli circa 800 chilometri di costa calabrese, con controlli rivolti in particolare a strutture turistico-ricettive, stabilimenti balneari, aree di sosta ed esercizi commerciali ambulanti. Altre 965 pattuglie sono state utilizzate sulle principali arterie stradali e nei luoghi della movida.

Sul fronte fiscale, le Fiamme Gialle hanno effettuato circa mille controlli in altrettanti esercizi commerciali, verificando il corretto assolvimento degli obblighi di certificazione degli incassi. Le irregolarità riscontrate sono state 474. Parallelamente, nel contrasto al lavoro sommerso sono stati individuati 67 lavoratori in nero e altri 29 irregolari, per un totale di 96 persone non correttamente inquadrate.

Importante anche l’attività svolta in mare. Il Reparto Operativo Aeronavale di Vibo Valentia ha portato a termine 352 missioni di volo e navigazione, utilizzando tre guardacoste, 14 vedette, due elicotteri e quattro droni. Sono stati effettuati 92 controlli in mare e lungo la costa, interessando anche il settore del noleggio e della locazione di imbarcazioni di pregio. Le verifiche hanno portato, tra l’altro, al sequestro preventivo di quattro complessi balneari e delle relative attrezzature in località turistiche delle province di Vibo Valentia e Cosenza.

I controlli hanno riguardato anche i distributori di carburante, dove sono state contestate 12 violazioni per mancata esposizione dei prezzi o difformità tra quelli comunicati al Ministero e quelli effettivamente applicati.

Sul fronte della tutela del mercato, 43 interventi hanno permesso di sequestrare 454.247 prodotti, tra articoli non conformi alle norme di sicurezza e capi di abbigliamento con marchi contraffatti.

Attenzione anche alla movida e al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. I controlli, effettuati anche con unità cinofile nelle ore notturne, hanno portato alla denuncia di 12 persone, sette delle quali arrestate, oltre al sequestro di 618 piante di canapa indiana e sei chilogrammi di sostanze psicotrope.

L’attività della Guardia di finanza proseguirà per tutto il periodo estivo con l’obiettivo di presidiare il territorio, tutelare la legalità economico-finanziaria, la concorrenza e i consumatori.