Evacuate 100 famiglie a Roccelletta di Borgia, la Prociv: «In caso di eventi estremi non avremmo potuto raggiungerle»
Il responsabile della Protezione civile comunale spiega che il provvedimento è stato adottato a scopo cautelativo: «Difficile portarli in salvo in caso di forti mareggiate». Residenti ospitati da parenti, l’amministrazione aveva allestito un centro di raccolta ad hoc
Uno sgombero al solo scopo cautelativo. Così il responsabile della Protezione civile di Borgia, Pietro Danieli spiega l’ordinanza adottata nel pomeriggio dal sindaco, Elisabet Sacco, con cui sono stati evacuati 166 residenti nell’area di Roccelletta di Borgia. Si tratta di un abitato posto in prossimità del litorale.
«Abbiamo evacuato due vie, in particolare via Nausicaa e viale Cassiodoro, allo scopo di tutelare l’incolumità dei residenti dal momento che si profila uno scenario di rischio particolarmente elevato» ha evidenziato Danieli.
«Vi è la concomitanza del pericolo mareggiate unito a precipitazioni di una certa intensità che comporterebbero, come spesso accade, l'allagamento di queste due vie, che si trovano in quota particolarmente depressa. Il sindaco ha assunto questa decisione anche perché questa è l'unica via di accesso all'area litoranea e in caso di concomitanza di questi fenomeni estremi non avremo avuto neanche il modo di agire tempestivamente per portare in salvo la popolazione», ha aggiunto.
Il responsabile della Prociv comunale ha chiarito inoltre che «la quasi totalità delle famiglie ha trovato sistemazione presso i parenti. La gran parte ha preferito per evitare maggiori disagi. In ogni caso l’amministrazione comunale aveva già allestito un centro di raccolta in una struttura pubblica comunale. Speriamo che la situazione rientri al più presto» ha concluso Danieli.
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