Evasione fiscale, affitti in nero e lavoro irregolare: pioggia di sanzioni e attività sospese nel Catanzarese
Verifiche a tappeto della Guardia di finanza nei mesi di luglio e agosto, occhi puntati in particolare su strutture ricettive, bed and breakfast, case vacanza, affittacamere e stabilimenti balneari
Controlli rafforzati della Guardia di finanza nel periodo estivo nelle aree a maggiore vocazione turistica della provincia di Catanzaro per contrastare evasione fiscale, affitti in nero e lavoro irregolare. Le verifiche, condotte in particolare dalla Compagnia di Soverato nei mesi di luglio e agosto, hanno interessato strutture ricettive, bed and breakfast, case vacanza, affittacamere e stabilimenti balneari.
Tra i casi scoperti, quello di un soggetto che, dopo aver preso in locazione un appartamento, lo avrebbe subaffittato per anni in nero, all'insaputa dei proprietari trasferiti in un'altra città. Attraverso le banche dati, i finanzieri hanno ricostruito la posizione fiscale dell'uomo, risultato sconosciuto al fisco, facendo emergere oltre 100mila euro di canoni non dichiarati percepiti in tre anni e circa 30mila euro di imposta evasa.
I controlli sulle strutture ricettive dell'area jonica catanzarese hanno inoltre portato all'individuazione di 13 attività irregolari e a sanzioni per circa 12mila euro per omesse o ritardate comunicazioni relative ai tributi locali. Ricostruiti anche circa 10mila euro di tassa di soggiorno, successivamente versati dai titolari nelle casse comunali.
Sul fronte del lavoro, le Fiamme gialle hanno contestato violazioni a otto titolari di attività commerciali, individuando 23 lavoratori impiegati senza regolare contratto. Le sanzioni amministrative complessive superano i 265mila euro. Per sei esercizi è stata disposta anche la sospensione dell'attività per aver impiegato oltre il 10% della manodopera in nero.