Falerna, getta la cocaina dal finestrino per evitare il controllo: arrestato un 42enne
I carabinieri insospettiti dal comportamento dell’uomo sul lungomare: sequestrati oltre 70 grammi di droga. Il gip convalida l’arresto e dispone i domiciliari
Un controllo sul lungomare di Falerna si è concluso con l’arresto di un 42enne di Lamezia Terme, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della Stazione di Falerna Scalo nella serata di sabato 5 settembre, nell’ambito dei servizi predisposti nelle località costiere maggiormente frequentate.
I militari, impegnati in un servizio di pattugliamento sul lungomare, hanno notato l’uomo mentre si trovava alla guida della propria automobile. Il suo comportamento avrebbe insospettito i carabinieri, che hanno quindi deciso di procedere a un controllo.
Alla vista dei militari che si stavano avvicinando, secondo quanto riferito dall’Arma, il 42enne avrebbe lanciato dal finestrino un involucro nel tentativo di disfarsene. Il pacchetto è stato però immediatamente recuperato: all’interno sono stati rinvenuti oltre 70 grammi di cocaina, successivamente posti sotto sequestro e destinati alle analisi.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato accompagnato nella propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa della convalida, così come disposto dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme, che coordina le indagini.
L’8 settembre il gip del Tribunale ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Secondo quanto riportato nella nota dei carabinieri, la sostanza sequestrata, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare circa 6mila euro. L’operazione ha consentito dunque di sottrarre la droga alle principali piazze di spaccio del litorale lametino, un’area particolarmente frequentata anche dai giovani.
Resta fermo che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in base al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.