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18/01/2024 ore 19.37
Cronaca

Falsi braccianti legati alle cosche di ’ndrangheta di Cassano: a febbraio la scelta tra ordinario e abbreviato

L'inchiesta della Dda di Catanzaro nata dal procedimento "Kossa". Oggi la prima seduta dell'udienza preliminare e il rinvio per la decisione sul rito 

di Antonio Alizzi

Si è svolta a Catanzaro, questa mattina, l’udienza preliminare dell’inchiesta della Dda in cui sono imputati presunti falsi braccianti che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero legati alle cosche di ‘ndrangheta dei Forastefano e degli Abbruzzese. Una parte degli avvocati difensori ha chiesto un termine a difesa che il gup ha concesso rinviando l’udienza preliminare per la scelta del rito. A febbraio infatti gli imputati dovranno scegliere se percorrere la strada dell’ordinario o dell’abbreviato.

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Il pubblico ministero Alessandro Riello, già titolare del procedimento penale "Kossa", che è giunto alla fase del giudizio di secondo grado per coloro i quali hanno scelto il rito abbreviato, ritiene che gli esponenti dei due clan della Piana di Sibari sarebbero stati in grado di orchestrare e guidare un presunto sistema criminale legato ai braccianti agricoli. E l’indagine in questione nasce proprio da "Kossa", essendo un filone investigativo trattato in un secondo momento. Approfondisci e leggi i nomi degli imputati su Cosenza Channel