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20/01/2026 ore 17.51
Cronaca

Federica Torzullo, al marito contestato il nuovo reato di femmicinidio. Annullata la fiaccolata a Saracena

Indagini chiuse tra orrore e attesa per l'autopsia a Roma. La donna aveva origini calabresi. Il sindaco della città cosentina dopo l’evento annullato: «Quando il dolore è così profondo ogni gesto pubblico deve saper fare un passo indietro»

di Franco Sangiovanni

L’efferato omicidio di Federica Torzullo ad Anguillara Sabazia, avvenuto l'8 gennaio 2026, segna uno spartiacque giuridico senza precedenti in Italia. Oltre alla brutalità di quanto emerge dalle indagini condotte dalla Procura di Civitavecchia, il caso sarà ricordato per essere il primo femminicidio contestato secondo la nuova fattispecie introdotta dall’articolo 577 bis del codice penale.

Omicidio Federica Torzullo, Saracena risponde al dolore con una fiaccolata. Il sindaco: «Abbiamo il cuore spezzato»

Il Procuratore Alberto Liguori, originario di San Demetrio Corone, ha infatti formalizzato l'accusa contro il marito della vittima, Claudio Agostino Carlomagno, basandosi su un impianto normativo che prevede l’ergastolo per chi uccide una donna per motivi di odio, discriminazione di genere o per reprimerne la libertà e l'autonomia, come il rifiuto di proseguire una relazione. La decisione della Procura è maturata alla luce di risultanze investigative agghiaccianti. Gli accertamenti tecnici, che hanno incluso il sequestro della "scatola nera" dell'auto dell'indagato e l'analisi dei tabulati telefonici, hanno permesso di cristallizzare le responsabilità dell'uomo.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti sarebbe emerso che Federica sarebbe stata uccisa nella villetta di famiglia la sera dell'8 gennaio, dopo essere rientrata dal lavoro presso le Poste di Fiumicino. Inoltre, l'uomo avrebbe tentato di sfregiare e bruciare il corpo per renderlo irriconoscibile, per poi sotterrarlo in una buca scavata con mezzi meccanici all'interno della sua azienda agricola. Il RIS ha rinvenuto tracce ematiche "copiose" sia nell'abitazione che sui vestiti da lavoro di Carlomagno. L’uomo, che inizialmente aveva denunciato la scomparsa della moglie cadendo però in numerose contraddizioni, è ora indagato anche per occultamento di cadavere. Mentre oggi a Roma si svolge l’autopsia per chiarire l'esatta causa del decesso e l'eventuale arma del delitto (non ancora ritrovata), cresce l'attesa per l'udienza di convalida del fermo prevista per domani.

La notizia ha sconvolto anche la Calabria, terra d'origine della famiglia Torzullo. A Saracena, dove Federica era molto conosciuta e dove era attesa per un evento religioso proprio nei giorni della scomparsa, la comunità si è stretta attorno ai parenti. La fiaccolata silenziosa programmata per venerdì è stata annullata. Una scelta dettata dal rispetto: «Non per sottrarsi al dolore, ma per custodirlo nel modo più autentico: nel silenzio». È quanto dichiarato dall'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Renzo Russo, che ha accolto la richiesta della famiglia di Federica per una maggiore discrezione. «Quando il dolore è così profondo ogni gesto pubblico deve saper fare un passo indietro», ha ricordato il primo cittadino, sottolineando come questo sia il tempo della "compostezza e dell'ascolto".

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