Femminicidi, il 1° settembre a Roma gli Stati Generali: istituzioni e società civile insieme contro la violenza sulle donne
L’iniziativa promossa da Alleati con Te dopo la drammatica sequenza di donne uccise nelle ultime settimane. Tra gli interventi Wanda Ferro, Antonio Staglianò, Roberto Massucci, magistrati, scienziati e rappresentanti delle istituzioni per rafforzare prevenzione e protezione
La lunga scia di donne uccise negli ultimi mesi riporta al centro dell’attenzione il tema della violenza di genere e della capacità delle istituzioni e della società di prevenirla. È da questa emergenza che nasce la convocazione degli Stati Generali contro il Femminicidio e la Violenza sulle Donne, promossi dall’associazione “Alleati con Te” per lunedì 1° settembre, alle ore 18, nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo a Roma.
L’iniziativa punta a mettere attorno allo stesso tavolo rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, della magistratura, del mondo scientifico, accademico e religioso. Un confronto che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrà partire dai casi che hanno segnato anche le settimane centrali dell’estate per provare a individuare strumenti di prevenzione, protezione e sostegno alle donne esposte alla violenza.
I delitti che hanno segnato le ultime settimane
L’associazione richiama in particolare una sequenza di episodi avvenuti a ridosso di Ferragosto. Tra questi l’uccisione di Maria D’Alessandro, accoltellata dal marito il 15 agosto a Sant’Angelo a Cupolo, nel Beneventano, e quella di Tania Terrin, morta a Camponogara, nel Veneziano, in un caso che ha visto coinvolto l’ex compagno.
Nello stesso drammatico elenco compare Ornella Forastefano, morta nel Cosentino dopo essere giunta in gravissime condizioni all’ospedale di Trebisacce, così come Michela Rubiu, deceduta il 17 agosto all’ospedale Brotzu di Cagliari dopo 25 giorni di agonia per le ferite riportate a Solanas.
Il 18 agosto a Colleferro, in provincia di Roma, è stata uccisa Joanna Rouissi, mentre nello stesso giorno nel Cosentino è stato ritrovato il corpo di Carmela Bifano, in un agrumeto di Corigliano-Rossano. Pochi giorni dopo, il 21 agosto, a Tito, nel Potentino, è stata trovata morta Maria Vittoria Carbone: per il suo omicidio è stato arrestato il figlio trentunenne.
Vicende diverse, alcune delle quali ancora oggetto di accertamenti giudiziari, che l’associazione pone alla base di una riflessione più ampia sulla violenza contro le donne e sulla necessità di costruire una rete capace di intercettare situazioni di pericolo prima che arrivino all’esito più estremo.
Dalla preghiera al confronto con le istituzioni
Gli Stati Generali si apriranno alle 18 con una preghiera per le vittime e per i loro familiari. A introdurre i lavori sarà Catia Acquesta, presidente di Alleati con Te e coordinatrice dell’iniziativa.
Tra gli interventi annunciati figurano monsignor Antonio Staglianò, presidente della Pontificia Accademia di Teologia e rettore della Chiesa degli Artisti; il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro; il questore di Roma Roberto Massucci; il magistrato Andrea Giordano, capo dell’Ufficio legislativo del Ministero della Salute; la scienziata Annamaria Colao, dell’Università Federico II di Napoli; la senatrice Susanna Donatella Campione e l’avvocato cassazionista e docente universitario Angelo Maietta. Sono inoltre attesi altri rappresentanti del mondo istituzionale, civile, scientifico e delle forze dell’ordine.
L’obiettivo dichiarato è andare oltre la denuncia e trasformare il confronto in un’occasione per rafforzare prevenzione e protezione. «Ciascuno di noi è chiamato in prima persona a fare rete, spezzare l’isolamento delle vittime e salvare vite», è l’appello lanciato dagli organizzatori.