Femminicidio a Stalettì, il Gip convalida il fermo del presunto assassino
Il 36enne aveva una relazione con la vittima, Loredana Scalone. Reo confesso, ha affermato di essere stato aggredito per primo dalla donna e di avere reagito per difesa
di Redazione
Il gip di Catanzaro ha convalidato il fermo di Sergio Giana, di 36 anni, disponendone la detenzione in carcere. Giana è reo confesso dell'omicidio di Loredana Scalone, 51 anni, trovata senza vita ieri sulla Scogliera di Pietragrande, nel comune di Stalettì, uccisa con alcune coltellate.
Giana aveva una relazione sentimentale con la vittima. L'uomo, fermato dai carabinieri, ha tentato di difendersi affermando di essere stato aggredito per primo dalla donna e di avere reagito per difesa. Una ricostruzione che non gli é servita ad evitare la convalida del fermo.