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20/08/2026 ore 09.48
Cronaca

Ferragosto amaro all'ospedale di Gioia Tauro, rubato il motore del condizionatore del laboratorio analisi


Il furto sarebbe avvenuto di notte con un camion. Danno economico ed interruzione dei servizi per i cittadini. La sindaca Simona Scarcella: «Sconcertata. La direzione sanitaria ha già fatto denuncia e una determina per l'acquisto di un nuovo macchinario»

di Giuseppe Mancini

Un Ferragosto di ordinaria follia a Gioia Tauro, in cui nella notte ignoti hanno preso di mira l’ospedale cittadino “Giovanni XXIII”, compiendo un furto che ha dell’incredibile per le modalità. Secondo le prime ricostruzioni, i ladri armati di un camion, probabilmente attrezzato per il sollevamento di carichi pesanti, sono riusciti a smantellare e portar via l’intero motore dell’impianto di climatizzazione che serve il reparto di analisi. Non solo un danno economico, ma anche un attacco ai servizi essenziali per i cittadini.


A renderlo noto, in un video sui social, il sindaco Simona Scarcella: «Mi è stato riferito da alcuni dipendenti dell'ospedale civile “Giovanni XXIII” di Gioia Tauro che, nella notte del 15 agosto, qualcuno si è introdotto all'interno dell'ospedale cittadino, evidentemente con un automezzo di grosse dimensioni, presumibilmente un camion, è entrato nei locali dell'ospedale, ha staccato un interruttore del quadro elettrico, è entrato nella stanza nella quale vi era il motore di alimentazione dell'impianto di condizionamento del laboratorio di analisi, motore che pesa circa 300 kg, ha tolto i gas, ha prelevato il motore, lo ha caricato sul camion e se l'è portato via. E nessuno
si è accorto di nulla
».


Mentre proseguono le indagini, la direzione sanitaria sta cercando soluzioni d'emergenza per ripristinare la climatizzazione, fondamentale per il corretto funzionamento dei macchinari e la conservazione dei campioni biologici, tentando di limitare al minimo i disagi per l'utenza.

«Adesso la direzione sanitaria ha già fatto la denuncia ed è stata fatta anche una determinata per l'acquisto del nuovo motore – ha comunicato Simona Scarcella- perché il laboratorio di analisi senza impianto di climatizzazione non può lavorare. Quindi il personale è stato spostato un po' a Polistena ed oggi l'ospedale non ha un laboratorio d'analisi funzionante. Io mi chiedo come si fa ad entrare la notte di Ferragosto con un camion di grosse dimensioni all'interno di un ospedale che ha anche un personale che lavora di notte, quindi non è un posto chiuso, isolato, non
frequentato, e c'è pure un presidio di vigilanza H24. Sono sconvolta,
sconcertata, da quanto è successo. Scriverò alla direzione sanitaria di Reggio
Calabria, affinché il nuovo motore venga acquistato subito».