18/01/2016 ore 08.04
Cronaca
Finti agenti alla porta: figlio di Gratteri messo sotto tutela
La decisione è stata presa in sede di Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica dopo che due persone incappucciate hanno suonato al campanello dell'edificio in cui abita a Messina
di Redazione
Due persone incappucciate hanno suonato il campanello dell’edificio della sede universitaria del figlio di Gratteri, fingendosi poliziotti. Un atto intimidatorio secondo gli inquirenti, che hanno quindi deciso di mettere sotto tutela il giovane e rafforzare anche il dispositivo di tutela dello stesso procuratore aggiunto di Reggio Calabria Nicola Gratteri, già sotto scorta da anni.