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11/02/2026 ore 06.15
Cronaca

Frana minaccia una casa a Tiriolo, il sindaco sgombera i residenti. E ora preoccupa la nuova ondata di maltempo

Lo scivolamento ha lambito il centro abitato. La viabilità è tornata regolare, dopo qualche giorno di chiusura al traffico. Greco: «Continueremo a monitorare l’area anche di notte»

di Luana Costa

Per l’intera giornata di ieri operai al lavoro sulla strada provinciale 19 per liberare le carreggiate dal fango e dai detriti. L’arteria, nel territorio comunale di Tiriolo, è rimasta chiusa al traffico per qualche giorno dopo lo smottamento di un costone che adesso minaccia anche una abitazione privata.

«È una sola famiglia alla quale appartengono due componenti che, fortunatamente, dispongono di una seconda casa qui nel centro abitato di Tiriolo» – ha chiarito il sindaco, Domenico Greco, che nella giornata odierna ha emanato una ordinanza di sgombero a tutela dell’incolumità pubblica. La frana è avanzata pericolosamente fino al piazzale antistante l’abitazione.

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«Stiamo monitorando. In previsione delle piogge dei prossimi giorni si è deciso di concerto con Anas di monitorare e di presidiare l'area anche nelle ore notturne» ha chiarito ancora il primo cittadino. «Attendiamo eventuali evoluzione, molto dipende anche dalle piogge che verranno giù. Attualmente non si prevede un imminente e ulteriore distacco di materiale però sappiamo tutti che si naviga nell'imprevedibilità nel momento in cui arrivano queste piogge abbondanti».

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La frana apre un duplice fronte di pericolo: per l’abitazione a monte e per la viabilità sottostante. Già in precedenza era avvenuto il distacco di materiale dal costone. «Il piano viabile è quasi completamente libero, quindi, il traffico sarà riaperto. Tuttavia, l'impegno delle istituzioni deve essere sempre più vivo al fine di trovare una soluzione definitiva. Di anno in anno si libera del materiale da quel versante e l'aspetto preoccupante è che adesso siamo arrivati proprio sul ciglio del centro abitato» – ha aggiunto Greco.

«Già oggi stesso o al più tardi domattina chiederò un tavolo tecnico in Prefettura, alla presenza di Anas e dell'ufficio del commissario per il dissesto idrogeologico, al fine di verificare quali possano essere le opere provvisionali per evitare che questo fronte si ampli» – ha concluso.

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