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13/07/2026 ore 07.29
Cronaca

Furto di energia elettrica in una struttura ricettiva nel Crotonese, due imprenditori ai domiciliari

L'indagine dei carabinieri ha portato alla scoperta di un presunto bypass del contatore elettrico. Contestate anche irregolarità in un bar di Isola Capo Rizzuto

di Redazione

Due imprenditori sono stati arrestati dai carabinieri dopo la scoperta di un presunto allaccio abusivo alla rete elettrica in una struttura ricettiva con ristorante-pizzeria in contrada Mazzotta, nel territorio di Isola di Capo Rizzuto. Nel corso dello stesso servizio straordinario di controllo è stato inoltre denunciato il titolare di un bar nella località di Capo Rizzuto, dove sarebbero state riscontrate irregolarità nella conservazione e nella commercializzazione di prodotti dolciari.

L'operazione è stata condotta nella serata del 10 luglio dai militari della Tenenza dei carabinieri di Isola di Capo Rizzuto, con il supporto del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Cosenza e dei tecnici di E-Distribuzione. L'attività era finalizzata al contrasto dei reati predatori, con particolare attenzione ai furti di energia elettrica, e alla verifica del rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare e tutela dei consumatori negli esercizi pubblici e nelle strutture ricettive del territorio.

Nel corso dei controlli, i militari hanno ispezionato un bar nella frazione di Capo Rizzuto. All'interno delle celle frigorifere sarebbero stati trovati torte gelate e altri prodotti dolciari privi delle indicazioni obbligatorie previste dalla normativa, tra cui etichettatura, elenco degli ingredienti, lotto di produzione e data di scadenza. Il titolare è stato denunciato in stato di libertà con l'ipotesi di reato di frode nell'esercizio del commercio.

Il secondo intervento ha interessato una struttura ricettiva con annesso ristorante-pizzeria in contrada Mazzotta. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri e dai tecnici della società elettrica, sarebbero emerse anomalie nei consumi che hanno portato alla scoperta di un presunto sistema di allaccio abusivo alla rete di distribuzione. L'impianto illecito, realizzato attraverso un bypass del contatore elettronico con cavi in rame collegati direttamente alla rete generale, avrebbe consentito di alimentare l'intera attività senza la regolare contabilizzazione dei consumi elettrici.

Per questo motivo due imprenditori sono stati arrestati in flagranza con l'accusa di furto aggravato di energia elettrica in concorso. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Crotone, entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida e del giudizio con rito direttissimo.