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06/03/2026 ore 08.33
Cronaca

Furto di mezzi comunali nel Reggino, arresti domiciliari per due quarantenni di Cinquefrondi

I Carabinieri di San Giorgio Morgeto: «Si sono impossessati di un furgone e un escavatore essenziali per i servizi comunali». La Procura coordina le indagini, confermando l’impegno nella tutela dei beni pubblici

di Redazione Cronaca

Due quarantenni di Cinquefrondi sono stati posti agli arresti domiciliari dai Carabinieri di San Giorgio Morgeto, con l’accusa di furto aggravato in concorso di mezzi comunali.

Secondo l’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palmi, i due si sarebbero impossessati di «un autofurgone Iveco Daily e di un escavatore, entrambi appartenenti al Comune di San Giorgio Morgeto», mezzi «essenziali per lo svolgimento delle attività di manutenzione e gestione del territorio», la cui sottrazione «aveva inevitabilmente compromesso temporaneamente alcuni servizi destinati alla collettività».

I Carabinieri hanno spiegato che «attraverso un attento lavoro di ricostruzione dei fatti, analisi degli elementi raccolti e riscontri sul territorio, siamo riusciti a delineare con precisione la dinamica dell’episodio e il presunto coinvolgimento dei due indagati».

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palmi ha coordinato le indagini, che hanno permesso di raccogliere «gravi e concordanti indizi di colpevolezza». L’Arma dei Carabinieri ha sottolineato che l’operazione «conferma il costante impegno nel contrasto ai reati contro il patrimonio e nella tutela delle istituzioni e dei beni pubblici».

Al momento il procedimento è ancora in fase di indagini preliminari: per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.