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14/10/2026 ore 09.49
Cronaca

Guardia Piemontese, sequestrata una discarica abusiva di 2mila mq: all’interno rifiuti speciali anche pericolosi

Cinque le persone denunciate, tra loro il proprietario del terreno che secondo le indagini incendiava alcuni materiali per eliminare le tracce che avrebbero fatto emergere ulteriori responsabili dei reati

di Redazione Cronaca

Cinque persone sono state denunciate in concorso per gestione illecita di rifiuti dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cetraro. Il provvedimento verso i soggetti è avvenuto a seguito di un rinvenimento avvenuto nei giorni scorsi in località “Fontana Muglia” nel comune di Guardia Piemontese di rifiuti depositati e abbandonati in un terreno privato.

In particolare durante il controllo i militari hanno accertato la presenza di un ingente quantitativo di rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti principalmente da rifiuti ferrosi di vario genere (lamiere, pezzi di ferro e rubinetteria idraulica) rifiuti plastici, carta e cartoni, pezzi di sanitari, alcuni pannelli fotovoltaici e rifiuti inerti provenienti da demolizione e ristrutturazione di fabbricati.

Nella zona i militari hanno rinvenuto inoltre altro materiale inerte abbandonato in una scarpata a valle del terreno. Da accurate indagini e da mirati accertamenti sono emersi elementi che associavano la tipologia dei rifiuti rinvenuti con l’attività di una società edile oggetto di verifica poi da parte dei militari intervenuti.

Nei giorni seguenti si è proceduto a sequestrare l’area di circa 2000 mq ove sono depositati su nudo terreno circa 80 metri cubi di rifiuti speciali e che ha assunto per dimensioni e caratteristiche la connotazione di una discarica.

Cinque le persone deferite all’Autorità Giudiziaria. Il proprietario del fondo e gli amministratori della società edile per aver realizzato, in concorso tra loro, una discarica non autorizzata sul fondo oggetto del sequestro. Lo stesso proprietario è stato deferito inoltre poiché dopo l’accertamento incendiava i rifiuti speciali non pericolosi (plastiche e documenti cartacei) con il fine di eliminare, con la combustione illecita, tracce che avrebbero fatto emergere ulteriori responsabili dei reati ascritti.