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09/07/2026 ore 16.57
Cronaca

Hydra, in aula il racconto di Alfonso Cerbo “Scarface”: «Così prese forma l'alleanza delle tre mafie»

Dietro un paravento, ha ricostruito i rapporti tra esponenti di Cosa Nostra, 'ndrangheta e Camorra, indicando il 2019 come l'anno di nascita della presunta organizzazione criminale

di Redazione Cronaca

Ha assistito alla nascita della "super mafia" a tre teste: un'alleanza per gli affari in Lombardia tra affiliati a Cosa Nostra, 'ndrangheta e Camorra. E ora il collaboratore del processo Hydra William Alfonso Cerbo, 44 anni detto 'Scarface', specializzato in truffe e che è stato il «collettore economico a Milano del clan Mazzei di Catania», la sta raccontando nella sua prima deposizione al processo Hydra, dietro un paravento per non essere riconosciuto.

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«Posso dire di essermi trovato in mezzo alla nascita di questo sistema» che sarebbe stato attivo in Lombardia tra Milano e Varese, con legami anche col mandamento di Castelvetrano (Trapani), quello di Matteo Messina Denaro.

L'alleanza è nata nel 2019, secondo le dichiarazioni di Cerbo, e c'erano «Cantarella e Vestiti, in primis», ossia Gaetano Cantarella, detto Tano, scomparso nel 2020 per un caso di "lupara bianca", e Giancarlo Vestiti, tra gli imputati e che farebbe parte della camorra dei Senese. Un sistema «che si è alimentato anche grazie a me - ha aggiunto Cerbo - in quanto io in quel preciso momento storico ero a Milano a fare illeciti».