Il ciclone Jolina sferza lo Jonio: statale 106 trasformata in una piscina, disagi a Corigliano Rossano
Allagamenti e problemi alla viabilità dopo un’altra notte di precipitazioni. Carreggiata invasa dall’acqua e circolazione difficile mentre l’associazione Basta vittime commenta: «Strada da quarto mondo»
Un’altra notte di precipitazioni per l’ennesima tempesta mediterranea, la quinta dall’inizio del 206. Continua a colpire la Calabria il ciclone Jolina, che nelle ultime ore ha provocato nuovi disagi soprattutto lungo la fascia ionica della provincia di Cosenza. Nella notte appena trascorsa, le precipitazioni si sono abbattute con particolare forza sullo Jonio cosentino, causando allagamenti e problemi alla viabilità.
Cinque cicloni in pochi mesi: la Calabria è il nuovo laboratorio del clima estremo nel Mediterraneo “tropicale”Questa mattina si registrano disagi per gli automobilisti in transito sulla strada statale 106, nei pressi della località Toscano, dove la carreggiata risulta essere completamente invasa dall’acqua. In alcuni tratti, la strada si presenta come una vera e propria piscina, rendendo pericoloso il transito dei veicoli e rallentando la circolazione. Nel frattempo, proprio nel comune di Corigliano Rossano, il sindaco Flavio Stasi ha disposto la sospensione delle attività scolastiche per oggi, a seguito dell’allerta arancione diramata dalla Protezione civile. Una misura precauzionale adottata per garantire la sicurezza degli studenti alla luce delle previsioni meteo. Disagi anche in località Ricota Grande, dove si registra un allagamento che sta causando problemi ad alcune abitazioni di un villaggio turistico (foto sotto).
Nel video che vi mostriamo, pubblicato sulla pagina dell’associazione Basta vittime sulla 106, si vedono le precarie condizioni della strada. Sferzante il commento dei volontari: «Questa è la Statale 106 in Calabria: una strada da quarto mondo che da Cosenza a Reggio Calabria passando per Crotone e Catanzaro alla prima pioggia diventa una piscina… Noi la chiamiamo “strada della morte” perché - numeri alla mano - purtroppo lo è! Nonostante i soliti sapientoni dicono “che il problema non è la strada”. Poi però, quando piove in Lombardia, nel Lazio oppure in Toscana sulle strade statali non accade questa incredibile vergogna».