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14/02/2026 ore 12.21
Cronaca

Il maltempo compromette (anche) colture e infrastrutture rurali, Confagricoltura Calabria: «Perdite gravissime»

Piogge, esondazioni e vento hanno sommerso terreni e distrutto coltivazioni in tutta la regione: i danni più ingenti nella Sibaritide e nella Piana di Gioia Tauro. Il presidente Alberto Statti: «Occorre intervento immediato»

di Redazione

La violenta ondata di maltempo che ha colpito la Calabria negli ultimi giorni, legata al passaggio del ciclone Ulrike, sta mettendo in ginocchio il comparto agricolo regionale. A puntualizzarlo, una nota di Confagricoltura Calabria. Piogge incessanti, esondazioni e forti raffiche di vento hanno compromesso colture, infrastrutture rurali e viabilità interpoderale in gran parte del territorio provinciale.

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Particolarmente grave è la situazione nella Sibaritide, dove nella notte il fiume Crati è esondato in prossimità di Sibari, invadendo ampie superfici agricole. Interi appezzamenti risultano sommersi, con coltivazioni distrutte e terreni resi impraticabili. L'allagamento prolungato ha compromesso la struttura dei suoli, provocando fenomeni di erosione e ristagno idrico che rischiano di incidere anche sulle prossime campagne agrarie.

Numerose aziende segnalano danni alle produzioni in corso e alle infrastrutture aziendali, con perdite che in molti casi appaiono totali. Si registrano danni anche nel settore zootecnico per la difficoltà a raggiungere gli allevamenti e per i danni alle strutture.

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Criticità diffuse si registrano anche nella Piana di Gioia Tauro, dove le precipitazioni abbondanti e il vento hanno determinato allagamenti estesi, caduta di frutti dagli alberi e serie difficoltà operative per le aziende. Le segnalazioni pervenute riguardano tutti i comuni della provincia, con particolare concentrazione proprio nella piana. Il vento ha aggravato ulteriormente il bilancio, provocando la caduta di gran parte dei frutti ancora sulle piante. Le prime stime indicano una perdita di prodotto non inferiore al 50%.

Colpite duramente le produzioni invernali di finocchi a Crotone, cavolfiori, carciofi e lattughe, compromesse dall'eccesso di umidità e dai ristagni.

«Lunedì invieremo nota formale per la richiesta dello stato di calamità e per l'attivazione del Fondo di solidarietà nazionale da parte del governo – dice Alberto Statti, presidente di Confagricoltura Calabria – le imprese agricole stanno subendo perdite gravissime. Occorre un intervento immediato e straordinario per garantire liquidità e continuità produttiva».

Confagricoltura Calabria continuerà a raccogliere le segnalazioni dal territorio per definire con precisione il quadro dei danni e sollecitare misure urgenti a sostegno delle aziende colpite.

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