Incendio distrugge il Salumificio Rosa di Sersale, gravi danni allo stabilimento
Le fiamme hanno devastato nella notte la storica azienda alimentare della famiglia Borelli. Tra le ipotesi un corto circuito, accertamenti in corso. Sul posto due squadre di Vigili del Fuoco da Sellia Marina e dalla centrale di Catanzaro
Un grosso incendio ha distrutto nella notte lo stabilimento alimentare Salumificio Rosa di Sersale (Catanzaro). Le fiamme si sono sviluppate poco dopo le 21 all’interno dello stabilimento dei fratelli Borelli, nota e stimata famiglia del luogo, conosciuta nel capoluogo e sulla costa con il marchio Orocarni. Sul posto sono intervenuti inizialmente i Vigili del Fuoco di Sellia e successivamente anche squadre provenienti da Catanzaro, con due mezzi e un’autobotte.
Dai primi rilievi, il rogo potrebbe essere partito da un corto circuito. Saranno però le relazioni dei Vigili del Fuoco e le indagini dei Carabinieri a stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto, anche attraverso il controllo delle telecamere di videosorveglianza.
Solidarietà di Capellupo
Tra i primi a raggiungere il luogo dell’incendio il sindaco Carmine Capellupo. «Esprimiamo profonda vicinanza e sincera solidarietà ai fratelli Borelli e a tutta la famiglia del Salumificio Rosa per il grave incendio che ha colpito l’azienda – ha scritto in un messaggio social –. Sembrerebbe trattarsi di un episodio non doloso che, comunque, ha provocato danni gravissimi a una realtà storica e simbolo del nostro territorio. Un’azienda costruita negli anni con sacrificio, passione e straordinario spirito imprenditoriale, capace di far conoscere ben oltre i confini della nostra comunità il nome di Sersale.
In momenti come questi, l’intero paese si stringe attorno a chi ogni giorno rappresenta con orgoglio il valore del lavoro e dell’impresa. Conosciamo la forza, la determinazione e l’attaccamento alla propria terra che hanno sempre contraddistinto la famiglia Borelli e siamo certi che, anche davanti a una prova così difficile, sapranno rialzarsi con il coraggio che li ha sempre caratterizzati».