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04/09/2026 ore 19.34
Cronaca

Incendio nel rifugio Oasi Argo di Cirò Marina, sei cani morti: non si esclude l’atto intimidatorio

Distrutti un ufficio logistico e due furgoni dell’associazione. I vigili del fuoco hanno evitato che le fiamme raggiungessero il resto della struttura

di Redazione Cronaca

Un grave incendio, di probabile natura dolosa, ha devastato l'Oasi Argo, rifugio per animali gestito da Caterina Semerano a Cirò Marina, causando la morte di sei cani. Le fiamme, divampate intorno alle ore 16, hanno distrutto un ufficio logistico in legno e due furgoni dell'associazione "Adozioni Argo", mezzi quotidianamente impiegati per le staffette verso le famiglie adottive.

Il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha circoscritto il rogo, evitando che si estendesse al resto della struttura che ospita oltre 200 animali e scongiurando una strage. I sei cani deceduti erano gli esemplari più fragili, affetti da problemi motori e ospitati per necessità sanitarie all'interno di container climatizzati, i quali non hanno lasciato loro alcuna via di scampo.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, che stanno ora indagando a tutto campo per chiarire l'esatta dinamica dell'evento. L'ipotesi prioritaria al vaglio degli investigatori è quella di un atto intimidatorio mirato contro Semerano, nota sul territorio per le sue storiche battaglie contro le illegalità nello sfruttamento del randagismo e per le continue pressioni sull'applicazione della legge sulle sterilizzazioni.