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08/07/2026 ore 12.51
Cronaca

‘Ndrangheta a San Siro, anche il padre di Marco Ferdico pronto a collaborare con la Dda di Milano

Nel processo davanti alla Corte d'Assise emergono nuovi sviluppi. Gianfranco Ferdico potrebbe seguire il percorso del figlio e di Andrea Beretta, mentre in aula prosegue il racconto sui retroscena dell'agguato del 2022

di Redazione Cronaca

Potrebbero aprirsi nuovi scenari nell'inchiesta sull'omicidio di Vittorio Boiocchi, storico leader della curva Nord dell'Inter assassinato nel 2022. Dopo la decisione di Marco Ferdico di collaborare con la Direzione distrettuale antimafia di Milano, anche il padre Gianfranco Ferdico sarebbe pronto a intraprendere lo stesso percorso.

L'indicazione è emersa nel corso dell'udienza davanti alla Corte d'Assise di Milano. Gianfranco Ferdico, imputato per l'omicidio insieme ad altre quattro persone, tra cui il figlio Marco, ha infatti cambiato difensore, la stessa scelta compiuta da Marco Ferdico prima di iniziare la collaborazione con i magistrati alla fine di maggio. Un passaggio che potrebbe anticipare una decisione analoga anche da parte del padre.

Nel frattempo è proseguito il controesame di Marco Ferdico, collegato in videoconferenza dal carcere e ripreso di spalle. L'ex capo ultrà della curva Nord, che ha già reso almeno tre verbali ai pm della Dda, ha ricostruito ancora una volta il ruolo dei diversi protagonisti dell'omicidio di Boiocchi, indicando anche il coinvolgimento di Mauro Nepi, altro ultras che potrebbe presto essere chiamato a rispondere davanti alla Corte d'Assise.

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Nel processo è imputato anche Andrea Beretta, ex componente del direttivo della curva Nord e ritenuto il mandante dell'omicidio, che collabora con la giustizia dalla fine del 2024.

Durante la deposizione, Marco Ferdico ha riferito inoltre di una confidenza ricevuta in passato da Pietro Andrea Simoncini, uno dei due esecutori materiali dell'agguato a Boiocchi. Secondo quanto raccontato in aula, Simoncini gli avrebbe confidato di aver preso parte anche a un altro omicidio maturato, stando al racconto, in un contesto riconducibile alla 'ndrangheta.

Su questo filone investigativo sono tuttora in corso gli accertamenti. La presidente della Corte, Antonella Bertoja, ha precisato che i relativi verbali sono stati omissati proprio per non compromettere le indagini. Marco Ferdico ha comunque ribadito di aver fornito agli inquirenti elementi dettagliati: «Io ho dato ai pm date, nomi e cognomi su questo». Quindi ha aggiunto: «Spero che se le autorità gli daranno la possibilità Simoncini faccia la scelta giusta».

La prossima udienza è stata fissata per il 16 settembre, quando saranno ascoltati davanti alla Corte, in qualità di imputati, Gianfranco Ferdico e Pietro Andrea Simoncini.