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19/05/2026 ore 18.20
Cronaca

Inchiesta Teorema a Crotone, l’ex vicepresidente della Provincia Fabio Manica passa ai domiciliari

Il gip attenua la misura emessa nell’ambito dell’indagine su presunti casi di corruzione negli appalti dell’Ente. Diciannove in tutto le persone coinvolte

di Redazione Cronaca

Il gip del Tribunale di Crotone ha revocato la detenzione in carcere disponendo gli arresti domiciliari per Fabio Manica, ex vicepresidente della Provincia di Crotone, arrestato il 17 aprile scorso nell'ambito dell'operazione Teorema sulla presunta corruzione negli appalti dell'Ente e ritenuto dagli investigatori la figura centrale e di vertice del presunto sistema. Il giudice ha così accolto il ricorso presentato dai legali di Manica, gli avvocati Roberto Coscia e Francesco Gambardella.

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L'indagine giudiziaria, nella quale sono 19 gli indagati, condotta dalla Guardia di finanza, ruota attorno a un presunto giro di corruzione e turbativa d'asta volto a piegare le funzioni pubbliche a interessi privati. Al centro dell'indagine figurano alcuni appalti gestiti dall'Amministrazione provinciale, per la manutenzione e la messa in sicurezza dell'edilizia scolastica. Secondo la ricostruzione della Procura, le procedure per l'affidamento dei lavori pubblici sarebbero state sistematicamente pilotate al fine di favorire una rete specifica di imprenditori e professionisti locali in cambio di favori e utilità illecite.

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