Investito a 4 anni dal padre, Enea lotta a Roma: «Forza piccolo guerriero», tutta Borgia prega per lui
Il bambino resta ricoverato al Bambino Gesù dopo l’incidente avvenuto domenica. Le condizioni sono stabili e al momento non è previsto un intervento. Indagano i carabinieri di Catanzaro: conclusi i rilievi sull’auto
Sono stabili le condizioni del bimbo di quattro anni investito da un’automobile nel tardo pomeriggio di domenica a Borgia, in provincia di Catanzaro. È tutt’ora ricoverato all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove resta sotto osservazione. Da quanto filtra da ambienti sanitari, il bambino non sarà sottoposto, almeno al momento, ad un intervento chirurgico. A causa dell’incidente ha riportato lesioni al fegato.
Bimbo di 4 anni investito dal padre a Borgia: trasferito d’urgenza al Bambin Gesù di RomaAi carabinieri della compagnia di Catanzaro il compito di svolgere i dovuti approfondimenti investigativi. Secondo quanto ricostruito, il bambino sarebbe stato colpito dall’auto in marcia guidata dal padre del bambino. I carabinieri hanno già eseguito rilievi fotografici e planimetrici oltre a rilievi sull’auto coinvolta nell’incidente. Nel frattempo la comunità di Borgia si è stretta attorno alla famiglia. I genitori del bimbo si trovano entrambi a Roma per poter stare accanto al figlio e seguire da vicino le evoluzioni dello stato di salute.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Elisabeth Sacco, ha voluto incoraggiarli: «Forza Enea! Tutta Borgia è con te, piccolo guerriero» si legge in un post social. «In queste ore il nostro pensiero e le nostre preghiere sono per te e per la tua famiglia. Che possiate sentire forte l’abbraccio e l’affetto di un’intera comunità che prega, spera e fa il tifo per te. Forza piccolo Enea, torna presto a casa».