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29/01/2026 ore 13.55
Cronaca

Isola Capo Rizzuto senza acqua potabile dal 2023, l’inchiesta continua: la Procura “bussa” a Sorical, Arrical e Comune

Decreto di esibizione documentale notificato dai carabinieri per la crisi idrica: il tentativo è quello di ricostruire l’intero sistema di gestione. Fari puntati sul funzionamento del potabilizzatore  

di Redazione Cronaca

Un decreto di esibizione documentale è stato notificato oggi dai carabinieri di Crotone a Sorical, società di gestione del servizio idrico calabrese, all'Arsac, agenzia regionale per lo sviluppo dell'agricoltura, ad Arrical, autorità rifiuti e risorse idriche della Calabria e al Comune di Isola Capo Rizzuto.

Il provvedimento, emesso dalla Procura della Repubblica di Crotone, fa seguito a quello già eseguito nel novembre dello scorso anno a carico degli stessi soggetti istituzionali e mira a ricostruire l'intero sistema di gestione del servizio idrico integrato nel territorio di Isola Capo Rizzuto e del potabilizzatore comunale ed a chiarire ruoli, responsabilità e modalità operative dei vari enti e organismi che, nel corso del tempo, sono intervenuti nella gestione del servizio. Una indagine, al momento ancora contro ignoti, che gli inquirenti considerano necessaria per fare piena luce sulla grave carenza idrica che ormai da alcuni anni affligge il territorio del comune di Isola Capo Rizzuto, cittadina del crotonese di 18mila abitanti. Ad attirare l'attenzione degli inquirenti sul caso sollevato nelle scorse settimane da LaC News24 sono state anche le ordinanze sindacali emanate già a partire dal 2023 dal sindaco di Isola Capo Rizzuto con le quali è stata di volta in volta decretata la non potabilità dell'acqua e la sua non utilizzabilità ai fini dell'uso domestico, generando preoccupazione e disagi nella popolazione.

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Negli ultimi mesi a tale situazione si sono aggiunte decine di segnalazioni da parte dei cittadini, che hanno richiesto chiarimenti e interventi immediati per garantire la sicurezza del servizio. Solo nello mese di settembre dello scorso anno i residenti della cittadina sono rimasti a secco per diversi giorni e la sindaca Vittimberga è stata costretta ad avviare interventi di emergenza allacciando alcuni pozzi artesiani alla rete idrica cittadina, con passaggio obbligato dal potabilizzatore, così da garantire almeno una parziale ripresa della fornitura. Nei mesi precedenti, inoltre, erano stati avviati lavori per il collegamento tra il lago Sant'Anna e il potabilizzatore. E ancora qualche settimana prima la stessa Vittimberga aveva denunciato ai carabinieri di Isola Capo Rizzuto una interruzione del servizio idrico che perdurava già da cinque giorni.

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