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01/02/2023 ore 16.30
Cronaca

Killer di ’ndrangheta evaso a Milano, Salvini: «Perché un ergastolano stava ai domiciliari? Sentirò il ministro»

Il leader del Carroccio: «Puntiamo su una profonda riforma della giustizia: separazione delle carriere, responsabilità civile del giudice che sbaglia, perché il guardasigilli può approvare le leggi migliori al mondo, ma se poi qualcuno lascia uscire criminali...»

di Redazione

«Darò uno squillo al ministro per capire chi è il giudice che aveva deciso che un killer che doveva essere in galera era ai domiciliari»: Matteo Salvini ha commentato in questo modo l'evasione a Milano di Massimiliano Sestito, 'ndranghetista condannato all'ergastolo per l'omicidio a Roma nel 2013 del boss calabrese Vincenzo Femia.

«Puntiamo su una profonda riforma della giustizia: separazione delle carriere, responsabilità civile del giudice che sbaglia perché il ministro può approvare le leggi migliori al mondo, ma se poi qualcuno lascia uscire un ergastolano... - ha aggiunto a Orario Continuato su Telelombardia -. Però ci sarà nome e cognome di chi ha firmato questo permesso».