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03/09/2015 ore 13.12
Cronaca

La Calabria tra le regioni in cui sono morti più animali investiti VIDEO

La Calabria acquista un altro primato nero. Quello di essere una delle regioni in cui sono morti più animali investiti e spesso nemmeno soccorsi

di Tiziana Bagnato

Li riconosci subito. Li distingui dai randagi dallo sguardo pieno di dolore, dalle orecchie basse, dalla camminata lenta. Da come spesso rincorrono le macchine o non si spostano dall’esatto punto in cui chi credevano essere il loro amore più grande, li ha lasciati. Sono i cani vittime di abbandono. In tanti, troppi, sia per i luoghi ad alta densità di traffico in cui vengono lasciati, che per le scarse capacità di orientamento dovute all’essere stati sempre in case o giardini, finiscono per essere investiti e morire.

 

E purtroppo la Calabria ha un primato anche in questo. Insieme alla Puglia, alla Sardegna e alla Sicilia, la punta dello Stivale è tra le regioni in cui sono morti o sono stati feriti più animali. In Italia sono stati in tutto 2 mila 400. A raccogliere i dati l'Associazione italiana per la difesa di animali e ambiente (Aidaa), che ha usufruito sia delle segnalazioni raccolte tramite il proprio telefono amico, che attraverso le società di gestione delle autostrade e delle strade statali e provinciali italiane. Tra il 20 giugno e il 31 agosto, secondo l’indagine, sarebbero stati investiti 2.435 cani, di cui 435 sono morti.

 

E solo in 446 casi gli automobilisti coinvolti in questi incidenti «si sono fermati per soccorre gli animali feriti o per accertarne la morte - spiega l’Aidaa - nonostante il soccorso agli animali investiti sia una regola del codice della strada».